Stamane alla Camera di Commercio

Siracusa. Il Polo Industriale aretuseo si racconta attraverso la sostenibilità: sfida alla decarbonizzazione

di Redazione

Presentato il 4° Rapporto 2023-2024: sicurezza, ambiente, resilienza occupazionale e decarbonizzazione fotografano l’impegno delle imprese e il dialogo con il territorio

Nella cornice del salone della Camera di Commercio di Siracusa è stato presentato il 4° Rapporto di Sostenibilità 2023-2024, che restituisce una fotografia aggiornata dell’impegno del Polo Industriale sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Giunto alla sua quarta edizione, il Rapporto rappresenta un appuntamento ormai consolidato di trasparenza e rendicontazione volontaria, promosso e curato da Confindustria Siracusa con il coinvolgimento delle aziende che operano all’interno del Polo. Un documento che, attraverso dati, indicatori e analisi, consente di monitorare l’evoluzione delle performance industriali e di valutare l’impatto delle azioni di miglioramento continuo messe in campo negli ultimi anni.

L’edizione dedicata al biennio 2023-2024 mette in evidenza un quadro complessivamente positivo, segnato da progressi significativi sul fronte della sicurezza sul lavoro e da risultati incoraggianti in ambito ambientale. Gli indicatori relativi alla prevenzione degli infortuni continuano infatti a collocarsi su livelli migliori rispetto alle medie nazionali dei settori di riferimento, confermando l’attenzione delle imprese verso la tutela dei lavoratori.

Ampio spazio è riservato anche al rapporto con il territorio e alle tematiche ambientali più sensibili, tra cui il monitoraggio delle emissioni e il tema delle cosiddette emissioni odorigene, oggetto di un confronto aperto e costante con la società civile. In questo ambito, il Rapporto dà conto delle azioni intraprese e degli investimenti orientati a soluzioni tecnologiche sempre più performanti.

Un elemento di rilievo di questa edizione è l’attenzione dedicata alla risorsa mare, inserita per offrire un quadro più completo dell’interazione tra attività industriali ed ecosistema, in un’ottica di sostenibilità integrata e di responsabilità condivisa.

Dal punto di vista economico e occupazionale, il Rapporto evidenzia la resilienza del Polo Industriale in un contesto segnato dalle difficoltà legate alla transizione energetica e alle tensioni geopolitiche. Il numero degli occupati diretti risulta stabile, con una lieve crescita, mentre aumentano le ore lavorate dalle imprese dell’indotto, a conferma del ruolo strategico della zona industriale per l’economia locale.

Il percorso di decarbonizzazione emerge come una delle principali sfide, ma anche come una potenziale leva di sviluppo e innovazione. Gli investimenti in tecnologie più pulite e processi produttivi sostenibili vengono indicati come elementi chiave per coniugare competitività, tutela ambientale e prospettive occupazionali.

Confindustria Siracusa ribadisce infine la volontà di utilizzare il Rapporto come strumento di dialogo con istituzioni, cittadini, sindacati, associazioni e mondo della scuola, con l’obiettivo di favorire un confronto basato sui dati e di rafforzare il rapporto positivo tra il Polo Industriale e il territorio.

03 Febbraio 2026 | 12:01
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