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Siracusa. Sostenibilità e innovazione, il confronto tra imprese e istituzioni sulla transizione industriale

di Redazione

Nella sede di viale Scala Greca esperti, manager e rappresentanti del mondo produttivo hanno analizzato le sfide del Green Deal europeo e le opportunità per il tessuto imprenditoriale siciliano

Si è svolto nella Sala “Gianformaggio” di Confindustria Siracusa l’incontro dal titolo «Governance, sostenibilità e innovazione: le sfide della transizione per imprese, filiere e territori», promosso da Confindustria Siracusa in collaborazione con The European House – Ambrosetti (TEHA Group). Un appuntamento che ha riunito imprese, professionisti, istituzioni e operatori economici per approfondire i temi della sostenibilità, della transizione energetica e delle nuove strategie industriali richieste dal mercato europeo.

Al centro del confronto il ruolo sempre più determinante della sostenibilità nei processi produttivi e nelle scelte aziendali. Un tema che oggi non riguarda più soltanto gli aspetti normativi, ma che incide direttamente sulla competitività delle imprese, sull’accesso al credito e sulla capacità di attrarre investimenti. Ad aprire i lavori sono stati il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, e Maurizio Andronico, che hanno evidenziato come il territorio siracusano possa rappresentare un laboratorio strategico per accompagnare il cambiamento industriale e ambientale richiesto dall’Europa.

Nel corso dell’incontro particolare attenzione è stata dedicata al Polo industriale di Siracusa, analizzato come esempio concreto delle trasformazioni che attendono le grandi aree produttive del Mediterraneo. A intervenire sul tema è stato Giancarlo Bellina, vicepresidente di Confindustria Siracusa con delega alla Sostenibilità e Transizione Energetica, che ha sottolineato la necessità di coniugare sviluppo industriale, innovazione tecnologica e tutela della competitività.

L’analisi degli scenari economici e ambientali è stata approfondita da Francesco Dubini, senior professional sustainability di TEHA Group, che ha illustrato le sfide poste dal Green Deal europeo e l’impatto che le nuove politiche ambientali avranno sulle imprese nei prossimi anni. Nel dibattito è emerso come il cambiamento climatico e la crescente pressione sulle risorse stiano modificando rapidamente il quadro economico internazionale, imponendo alle aziende nuovi modelli organizzativi e produttivi. Le imprese, comprese le piccole e medie realtà, sono sempre più chiamate a dotarsi di strumenti di governance, sistemi di rendicontazione ESG e processi innovativi capaci di trasformare la sostenibilità in un elemento di crescita.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle testimonianze del mondo imprenditoriale con gli interventi di Valentina Scaramuzza di Sonatrach Raffineria Italiana, Umberto Villa di Monini SpA e William Garattoni del Gruppo Maggioli, che hanno portato esperienze e casi concreti legati ai percorsi di innovazione sostenibile avviati nelle rispettive aziende. La parte finale dell’evento è stata dedicata a un workshop operativo e a un confronto diretto con i partecipanti, con l’obiettivo di offrire strumenti pratici e chiavi di lettura utili ad affrontare la transizione energetica ed ecologica.

L’incontro ha confermato la crescente attenzione del mondo produttivo verso i temi ESG e la necessità di costruire un percorso condiviso tra imprese, istituzioni e sistema finanziario per sostenere la competitività del territorio in una fase di profonda trasformazione economica e industriale.

28 Maggio 2026 | 11:19
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