Quasi 900 studenti siciliani coinvolti, quattro province attraversate e un obiettivo chiaro: formare cittadini più consapevoli sul funzionamento e sulle criticità del Servizio Sanitario Nazionale. Si conclude oggi a Palermo il ciclo di incontri siciliani del progetto “La Salute tiene banco”, l’iniziativa della Fondazione GIMBE dedicata all’alfabetizzazione sanitaria dei giovani e alla promozione dei valori del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Dalla tappa inaugurale di Modica (RG) agli incontri nelle province di Catania e Agrigento, il progetto – giunto alla quarta edizione – ha registrato una partecipazione attiva e un forte interesse da parte degli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori. Realizzata con il contributo non condizionante di Rekeep, principale player italiano attivo nell’integrated facility management, e patrocinata dalla Regione Siciliana, l’iniziativa punta a fornire ai giovani strumenti concreti per comprendere il funzionamento del sistema sanitario, interpretare correttamente le informazioni scientifiche e contrastare la disinformazione in ambito salute.
Nel corso degli incontri sono stati affrontati temi chiave quali il finanziamento della sanità pubblica, i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), le diseguaglianze territoriali, il ruolo della medicina generale e le opportunità offerte dal Fascicolo Sanitario Elettronico. Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo di competenze critiche per orientarsi tra informazioni sanitarie spesso frammentate o fuorvianti.
In Sicilia, dove persistono rilevanti criticità nell’accesso ai servizi sanitari e forti diseguaglianze territoriali, l’alfabetizzazione sanitaria assume un valore ancora più strategico. «Investire sull’alfabetizzazione sanitaria dei giovani – afferma Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – significa rafforzare le basi culturali del Servizio Sanitario Nazionale. Rendere gli studenti cittadini consapevoli vuol dire metterli nelle condizioni di comprendere il valore della sanità pubblica e di difenderla nel tempo, soprattutto in un contesto segnato da crescenti diseguaglianze e difficoltà di accesso alle cure».
«Promuovere il valore del nostro Servizio Sanitario Nazionale e investire nell’alfabetizzazione sanitaria degli studenti, significa rafforzare le basi culturali delle future generazioni, sostenendo la tenuta di un presidio imprescindibile di equità e tutela della salute di tutti noi. L’ampio coinvolgimento delle scuole siciliane in Sicilia ci rende orgogliosi del nostro sostegno al progetto e conferma quanto sia importante portare questi temi, così rilevanti e attuali, nei territori e nelle scuole, favorendo la partecipazione attiva e informata dei cittadini di domani», commenta Claudio Levorato, Presidente di Rekeep S.p.A.
«La partecipazione attiva e l’interesse dimostrato dagli studenti siciliani – conclude Cartabellotta – confermano quanto sia importante portare questi temi nelle scuole. Il futuro del SSN passa anche dalla capacità delle nuove generazioni di comprenderne il valore e di contribuire, con responsabilità e consapevolezza, alla sua sostenibilità».
Dopo la tappa siciliana, il progetto “La Salute tiene banco” proseguirà nel suo percorso di diffusione a livello nazionale, con l’obiettivo di coinvolgere entro il 2027 oltre 100 scuole in tutta Italia.
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