Palermo. Fine vita, il Forum delle famiglie siciliane: «No al suicidio medicalmente assistito, si rafforzino le cure palliative»

di Redazione

In vista della seduta della Commissione Salute dell'ARS del 3 novembre, l'organismo regionale chiede un confronto più ampio e investimenti nell'assistenza ai malati gravi e nel sostegno alle famiglie

Il Forum delle Associazioni Familiari della Sicilia interviene nel dibattito sul suicidio medicalmente assistito, alla vigilia della seduta della VI Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, in programma il 3 novembre 2026, che prevede all’ordine del giorno l’esame del disegno di legge relativo alle procedure e ai tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito, in attuazione della sentenza della Corte costituzionale n. 242/2019.

Con una nota indirizzata al presidente della Regione, all’assessore regionale alla Famiglia, ai deputati dell’ARS e alle associazioni aderenti al Forum, l’organismo esprime la propria contrarietà al suicidio medicalmente assistito, precisando che tale posizione non intende giudicare le persone che affrontano condizioni di sofferenza estrema, né sostenere l’accanimento terapeutico o il mantenimento della vita a ogni costo.

«Significa voler continuare a curare quando non si può più guarire, alleviare la sofferenza e accompagnare la persona fino alla fine», è il principio alla base dell’intervento. Il Forum ribadisce che la vita conserva il proprio valore fino al suo termine e che la società deve fare tutto il possibile per sostenere le persone malate e le famiglie che affrontano situazioni particolarmente difficili.

Tra i punti evidenziati figura la contrarietà al riconoscimento di un presunto diritto di morire. Secondo il Forum, una simile impostazione rischierebbe di attribuire a medici, operatori sanitari e istituzioni un corrispondente dovere di procurare o causare la morte. L’organismo sottolinea inoltre che la sentenza della Corte costituzionale ha individuato condizioni eccezionali e rigorosi requisiti per la non punibilità dell’aiuto al suicidio, senza che ciò debba essere interpretato come un riconoscimento generalizzato di un diritto alla morte.

Da qui la richiesta all’ARS di non limitare il confronto agli aspetti tecnici e organizzativi della procedura, ma di aprire una riflessione più ampia sulle implicazioni etiche, sociali e culturali della normativa, coinvolgendo anche le associazioni del Terzo settore. Il Forum manifesta inoltre forti perplessità sulle iniziative legislative regionali in materia di fine vita e invita la Regione Siciliana a non adottare provvedimenti che possano introdurre, anche indirettamente, pratiche di anticipazione della morte.

La priorità, secondo le associazioni, deve essere invece garantire concretamente il diritto alle cure. In particolare, viene richiamata la legge 38 del 2010, che tutela l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Il Forum denuncia le disomogeneità territoriali nell’erogazione di questi servizi e chiede un’applicazione piena e uniforme della normativa in tutte le province siciliane. Tra le richieste rivolte alla Regione figurano il potenziamento delle unità di cure palliative domiciliari, lo sviluppo degli hospice e delle reti di terapia del dolore, il supporto psicologico ai pazienti e ai familiari, la formazione continua del personale sanitario e una rendicontazione pubblica periodica sull’effettiva copertura dei servizi.

Un altro capitolo riguarda il ruolo dei caregiver familiari, spesso chiamati a sostenere un carico assistenziale particolarmente gravoso. Il Forum chiede interventi concreti attraverso servizi di assistenza domiciliare, sostegni economici, agevolazioni fiscali e strumenti per conciliare il lavoro con le responsabilità di cura. L’appello conclusivo è rivolto al presidente della Regione, all’assessore competente e ai parlamentari regionali affinché le politiche pubbliche siano orientate verso una cultura della cura, della solidarietà e della protezione delle persone più fragili. Il documento è sottoscritto dai rappresentanti del Forum delle Associazioni Familiari della Sicilia, tra cui Salvo Sorbello, del Forum provinciale di Siracusa, insieme ai rappresentanti delle associazioni familiari e delle realtà aderenti.

02 Novembre 2026 | 19:53
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