Una notte scandita da due incursioni, un bottino tra denaro, telefoni cellulari e bottiglie di vino e, infine, un tentativo di fuga finito con un salto nel vuoto. Si è conclusa con l’arresto di due uomini siracusani, rispettivamente di 43 e 53 anni, la mattinata movimentata che ha visto impegnati gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa.
I due sono accusati di essere responsabili di due distinti episodi di furto, avvenuti a distanza di poco più di due ore nella zona alta della città. Il primo episodio si sarebbe consumato intorno alle 3.30, quando i due uomini, secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, si sarebbero introdotti all’interno di un ristorante, riuscendo a impossessarsi di 150 euro in contanti prelevati dalla cassa, due telefoni cellulari del valore complessivo di circa 600 euro e quattro bottiglie di vino. Un’incursione notturna che avrebbe fruttato un bottino composto da denaro e oggetti di valore, senza risparmiare neppure le bottiglie custodite nel locale.
Ma la notte dei due presunti ladri non era ancora finita. Alle 5.40, una segnalazione provvidenziale ha fatto scattare un nuovo intervento delle Volanti. Un passante, insospettito dalla presenza di una finestra infranta al primo piano di uno stabile che ospita gli uffici di un’agenzia di assicurazioni, ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Gli agenti sono arrivati sul posto in tempi rapidi, sorprendendo due uomini all’interno dell’edificio. Alla vista delle divise, i due avrebbero tentato di guadagnarsi la fuga con una mossa tanto improvvisa quanto rischiosa: lanciarsi da un’altezza di circa tre metri. Una manovra disperata con l’intento di sottrarsi al controllo che, tuttavia, non ha impedito ai poliziotti di bloccarli e arrestarli con l’accusa di furto aggravato. La fuga si è cosìa trasformata in un ulteriore elemento della vicenda, con uno dei due uomini che ha riportato ferite a seguito della caduta, tali da rendere necessario il ricovero in ospedale.
Gli ulteriori accertamenti condotti negli uffici della Questura hanno permesso di fare luce anche sul furto avvenuto intorno alle 3.30 ai danni del ristorante. L’analisi delle registrazioni del sistema di videosorveglianza ha infatti consentito agli agenti di riconoscere nei due uomini arrestati i presunti autori dell’incursione.
Le verifiche investigative hanno così permesso di ricondurre entrambi gli episodi ai medesimi soggetti, due siracusani già fermati dalle Volanti e ritenuti responsabili dei furti contestati. Decisivi, in particolare, i filmati acquisiti, che hanno fornito ulteriori elementi a sostegno della ricostruzione dei fatti.
Al termine delle formalità di rito, per entrambi sono stati disposti gli arresti domiciliari. Si conclude così l’attività investigativa avviata dopo i due episodi, che ha consentito di individuare i presunti responsabili e ricostruire quanto accaduto nel corso della notte.
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