Serata di controlli nel settore della ristorazione tra San Gregorio di Catania e Valverde, dove i Carabinieri della locale Stazione, affiancati dai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Catania, hanno effettuato una serie di verifiche mirate alla tutela della salute dei consumatori e al rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività ispettiva ha interessato alcuni esercizi commerciali destinati alla somministrazione e alla preparazione di alimenti. Al termine degli accertamenti sono emerse diverse irregolarità, che hanno portato complessivamente a una denuncia all’Autorità giudiziaria e a sanzioni amministrative per migliaia di euro.
A Valverde, in particolare, i controlli hanno riguardato un ristorante il cui titolare, un uomo di 53 anni, è stato denunciato sulla base degli elementi raccolti durante l’ispezione, che dovranno essere valutati nelle competenti sedi giudiziarie. Per l’interessato resta naturalmente valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna. Nel corso delle verifiche sarebbero state riscontrate diverse criticità. Tra queste, la mancata esibizione del Documento di Valutazione dei Rischi, documento previsto dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro, oltre a problematiche di natura igienico-sanitaria e strutturale all’interno dei locali.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato la mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP, fondamentali per garantire la corretta gestione della sicurezza degli alimenti lungo tutte le fasi della loro lavorazione, conservazione e somministrazione. Per le violazioni contestate è stato complessivamente disposto il pagamento di sanzioni amministrative per circa 15 mila euro. Gli esiti dell’ispezione sono stati inoltre trasmessi agli uffici sanitari competenti e allo SPRESAL, il servizio che si occupa della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di lavoro.
Il Documento di Valutazione dei Rischi rappresenta uno degli strumenti centrali previsti dalla normativa italiana sulla sicurezza dei lavoratori. Attraverso questo documento il datore di lavoro deve individuare i possibili pericoli presenti nell’attività, valutarne l’incidenza e stabilire le misure necessarie per ridurre o eliminare i rischi per il personale. Un secondo intervento ha interessato invece una pizzeria-ristorante di San Gregorio di Catania. In questo caso, i militari hanno contestato al titolare, un 30enne del luogo, la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo previste dalla normativa HACCP. Per tale violazione è stata applicata una sanzione amministrativa pari a 2 mila euro.
L’azione congiunta dei Carabinieri della territoriale e dei militari specializzati del NAS si inserisce nel quadro delle attività di controllo finalizzate a verificare il rispetto delle disposizioni che regolano il comparto della ristorazione. Un settore nel quale il rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie assume un’importanza particolare, considerato il diretto impatto sulla salute dei cittadini.
I controlli consentono, inoltre, di intervenire sulle eventuali situazioni di irregolarità e di richiamare gli operatori al rispetto degli obblighi previsti dalla legge. L’obiettivo non è soltanto quello di individuare e sanzionare le violazioni, ma anche di garantire condizioni di maggiore sicurezza per consumatori e lavoratori e assicurare un corretto equilibrio tra le attività economiche che operano nel rispetto delle regole. Le verifiche sul territorio proseguiranno anche nell’ambito delle ordinarie attività di prevenzione e controllo, con particolare attenzione agli esercizi che trattano e somministrano alimenti, dove il rispetto delle procedure di sicurezza e delle norme igienico-sanitarie costituisce un requisito essenziale per la tutela della collettività.
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