Si è conclusa ieri, domenica 15 giugno, la VI Edizione delle Giornate della Prevenzione Sanitaria , promossa dalla Terza Municipalità di Messina in sinergia con l’Amministrazione comunale, le partecipate Messina Social City e ATM, e con il supporto dell’Esercito Italiano. Oltre 2.500 le presenze registrate a Villa Dante nel corso dei due giorni: benessere e prevenzione i temi centrali che hanno suscitato l’interesse dei cittadini, accorsi nel fine settimana per usufruire gratuitamente di controlli ambulatoriali, visite mediche specialistiche e screening oncologici.
Alla soddisfazione del sindaco Federico Basile, presente alla giornata inaugurale di sabato 14, si è aggiunta quella del presidente della Terza Municipalità Alessandro Cacciotto e dei consiglieri circoscrizionali Sebastian Romeo, Mario Barresi, Giusy Micalizzi, Andrea Fria, Nunzio Signorino, Alessandro Geraci, Giuseppe Coglitore, Lillo Arcolaci e Giovanni Veneziano, per l’ampia partecipazione e il positivo riscontro ottenuto dalla manifestazione. Come per le edizioni precedenti, la manifestazione è stata coordinata dall’avv. Silvana Paratore, legale esperto di politiche sociali, che ha assicurato anche quest’anno un’organizzazione attenta, generosa e orientata all’inclusione e all’accessibilità, nel segno della continuità e dell’impegno verso la promozione della salute. Importante il contributo della Croce Rossa Sezione di Messina, rappresentata da Giuseppe Gasbarro, Mariacristina Mangano, Ylenia Puliatti, Sarah De Domenico, Cettina Grimaldi, Umberto Costa e Filippo Vinci, e delle numerose realtà associative che hanno svolto attività di sensibilizzazione sulla donazione del midollo osseo, sulla lotta ai tumori, sulla consapevolezza dell’endometriosi, sulla donazione degli organi e sui servizi di volontariato, distribuendo materiale informativo e gadget.
Numerosi i medici e gli specialisti che, in un clima di collaborazione e partecipazione, hanno contribuito con grande professionalità al successo dell’evento. Lotta alle disuguaglianze, promozione del benessere fisico e mentale, per una medicina inclusiva ed accessibile : questo il filo conduttore dell’iniziativa, supportata nell’accoglienza e nell’ordine dai Rangers d’Italia, con Misiano Maria Manuela, Barone Maurizio, Pepoli Roberto, Giambó Domenico, Ciancio Maria Lucia, Nicoletta Giovanni, Genovese Giovanni.
Più di 2.500 i visitatori degli stand, che hanno affollato l’area di Villa Dante e della struttura E-SISTO, partecipando attivamente ai controlli.
Ecco il report numerico dei servizi offerti:
140 consulenze sul progetto “Obecity” a cura di CittadinanzAttiva
65 screening sul deterioramento cognitivo con ARIAD
80 trattamenti sulla colonna vertebrale e 45 consulenze sulla magnetoterapia (Trisalus Medical System)
240 visite fisiatriche, posturali e osteopatiche (Studio HUMAN)
120 ECG in telemedicina (Federfarma Messina con HTN)
25 consulenze nutrizionali (Ass. AIDAP)
475 registrazioni per prelievi di sangue (Consorzio D’Amico 1980)
130 visite senologiche e 67 consulenze ginecologiche e per la prevenzione delle MST
190 valutazioni audioprotesiche (Aerfon)
60 valutazioni logopediche (dott.ssa Giuseppina Maggio)
170 visite dermatologiche (dott.ssa Antonella Armeli)
169 visite oculistiche (dott. Paolo D’Angelo)
75 screening per la prevenzione dell’osteoporosi (Farmapharm)
90 consulenze psicologiche (dott.ssa Ivana Risitano)
30 consulenze su patologie neuromuscolari gravi (Cambiamenti APS)
8 consulenze sui diritti del malato, disabile e invalido (Confconsumatori).
Particolare interesse ha suscitato la dimostrazione delle manovre di primo soccorso con utilizzo del defibrillatore in caso di arresto cardiaco improvviso, eseguita dall’Ass. Sorrenti Onlus. Rilevanti anche i video proiettati sui monitor riguardanti eventi calamitosi, prevenzione e interventi in caso di incendio, curati dall’Ass. Nazionale Vigili del Fuoco – sezione di Messina. Non è mancato infine un momento conviviale, con le granite messinesi offerte da Andrea Soffli, che hanno addolcito la conclusione di una manifestazione che ancora una volta ha saputo coniugare prevenzione, informazione e comunità.
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