Nata nel 1955 ad Amsterdam, la Fondazione World Press Photo è una tra le maggiori organizzazioni indipendenti e no-profit impegnate nella tutela della libertà di informazione, inchiesta ed espressione; da anni ormai le viene riconosciuto, su scala internazionale, l’inestimabile impegno nel promuovere e diffondere il valore ed il contributo del fotogiornalismo di qualità. La fondazione vanta un vastissimo portfolio di attività comunicative, educative e di ricerca, e la sua fama si deve soprattutto al concorso annuale di fotoreportage più prestigioso al mondo, al quale partecipano per ogni edizione circa 6.000 fotoreporter provenienti dalle maggiori testate editoriali mondiali come Reuters, AP, The New York Times, Le Monde, El Paìs, per citarne alcuni. In occasione della 61™ Mostra Internazionale di World Press Photo, i paesi partecipanti sono stati 125, con 4.548 fotografi e 73.044 immagini proposte. Una giuria internazionale indipendente ha selezionato, tra quelle che rispondevano ai più alti standard della fotografia di attualità, un totale di 312 immagini di 42 fotografi provenienti da 22 paesi e saranno ospitate fino al 7 Ottobre nei locali di Palazzo Bonocore a Palermo. Le foto selezionate per la mostra in corso sono suddivise in otto categorie: Contemporary Issues, Environment, General News, Long-Term Projects, Nature, People, Sports, Spot News. Per ciascuna categoria sono stati assegnati i relativi premi sia per la singola foto (sottocategoria denominata “Single”) che per un insieme di immagini che testimoniassero il reportage (sottocategoria denominata “Stories”). Tra tutte, a vincere il titolo assoluto di “World Press Photo of the year”, Ë stata “Venezuela Crisis” di Ronaldo Schemidt. La foto in questione immortala un ragazzo venezuelano ventottenne, Josè Vìctor Salazar Balza, avvolto dalle fiamme a causa dell’esplosione del serbatoio di una motocicletta mentre Ë intento a fuggire durante gli scontri di Caracas. Il lavoro di Schemidt, entrato nell’Olimpo della fotografia-reportage, Ë stato insignito anche del primo premio nella categoria Spot News – Single. Tra i premiati di questa edizione figurano anche gli italiani: Alessio Mamo con “Manal, War Portraits” secondo premio categoria “People – Single”; Fausto Podavini con “Omo Change” secondo premio categoria “Long-Term Projects – Stories”; Francesco Pistilli con “Lives In Limbo” terzo premio categoria “General News – Stories”; Luca Locatelli con “Hunger Solutions” secondo premio categoria “Environment – Stories”; Giulio Di Sturco con “More Than a Woman” secondo premio categoria “Contemporary Issues – Singles”. Ricevere riconoscimenti di questo calibro, in occasione di questa importantissima esibizione nota a livello internazionale, significa molto: alcune immagini sono diventate icone, altre hanno stabilito nuovi trend, influenzato lo stile e gli standard del fotogiornalismo mondiale ed Ë una fortuna che Palermo ospiti la kermesse per la seconda volta. Ai visitatori Ë riservata l’occasione rara di fare i conti con reportage di guerra, di osservare fenomeni atmosferici o sociali, di riflettere su vicende e fatti di estrema attualità e quasi di respirare un’aria differente ogniqualvolta ci si imbatte in una nuova foto, godendo di quello che è più spiccatamente il pregio della comunicazione visiva: l’immediatezza dell’immedesimazione. Orari mostra: Lunedì” – Giovedì”:10:00 – 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00). Venerdì” – Domenica:10:00 – 22:00 (ultimo ingresso ore 21:00)
O.G.Hydrothermoimpianti; l’Associazione Nazionale – Tecnici Sanitari Radiologia Medica-Volontari di Messina, il gruppo Mangiatorella SpA e Fontalba. Si desidera ancora ringraziare tutta la componente organizzativa dell’Amministrazione comunale, l’Asp 5, il Servizio 118, l’ATM, MessinaServizi Bene Comune e le Associazioni di Volontario, rilevatisi, ancora una volta, parte essenziale per lo svolgimento in sicurezza dell’Evento, quali Ambulanze dello Stretto, Misericordia di Messina, Nova Militia Christi, Pegaso, Accir, Nucleo Diocesano di Protezione Civile, Anc, Organizzazione Europea, Ranger’s d’Italia, Castel Gonzaga, Era, Guardia Costiera Volontari Mari e M9onti 2004, Covoge”.O.G.Hydrothermoimpianti; l’Associazione Nazionale – Tecnici Sanitari Radiologia Medica-Volontari di Messina, il gruppo Mangiatorella SpA e Fontalba. Si desidera ancora ringraziare tutta la componente organizzativa dell’Amministrazione comunale, l’Asp 5, il Servizio 118, l’ATM, MessinaServizi Bene Comune e le Associazioni di Volontario, rilevatisi, ancora una volta, parte essenziale per lo svolgimento in sicurezza dell’Evento, quali Ambulanze dello Stretto, Misericordia di Messina, Nova Militia Christi, Pegaso, Accir, Nucleo Diocesano di Protezione Civile, Anc, Organizzazione Europea, Ranger’s d’Italia, Castel Gonzaga, Era, Guardia Costiera Volontari Mari e M9onti 2004, Covoge”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

