Siracusa. Rilancio delle aree industriali, la provincia aretusea al centro della strategia regionale: focus in Confindustria

di Giuseppe Bianca

L'associazione degli industriali di Siracusa, la Regione e l'Irsap a confronto su infrastrutture, servizi digitali e nuovi investimenti

Il futuro delle aree industriali siciliane torna al centro del dibattito tra istituzioni e mondo delle imprese. A Siracusa, nella sede di Confindustria, si è svolto un incontro dedicato alle prospettive di rilancio dei poli produttivi dell’Isola, promosso da Irsap Sicilia per rafforzare il dialogo con le aziende e illustrare le nuove iniziative messe in campo dalla Regione.

L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto sulle criticità e sulle opportunità legate allo sviluppo dei poli produttivi, con particolare attenzione alla riqualificazione delle infrastrutture, alla digitalizzazione dei servizi e alle nuove risorse destinate al sistema produttivo.

In foto: Gian Piero Reale, presidente Confindustria Siracusa

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Confindustria Siracusa Gian Piero Reale, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Quello di oggi è un momento significativo – ha spiegato – perché il progetto di IRSAP mira a condividere con le imprese siracusane una strategia concreta di sviluppo. Dopo la recente visita dell’assessorato alle Attività produttive per presentare il programma STEP, oggi abbiamo l’occasione di approfondire il tema delle zone industriali e delle prospettive di crescita».

Reale ha ricordato come i poli industriali siciliani siano nati negli anni Cinquanta e Sessanta con la Cassa del Mezzogiorno e i consorzi ASI, evidenziando però come nel tempo si siano accumulati ritardi infrastrutturali. «Un’area industriale come la nostra – ha osservato – con oltre settant’anni di storia continua a presentare carenze importanti: strade insufficienti, illuminazione inadeguata, problemi di acquedotto e fognature. Questo crea difficoltà sia agli imprenditori locali sia agli investitori che guardano alla Sicilia». Tra gli interventi previsti figura un investimento nell’area industriale di Melilli, in contrada Bondifè, dove è in fase di progettazione un piano di riqualificazione infrastrutturale.

In foto: Diego Bivona, presidente Confindustria Sicilia

Durante il confronto è intervenuto anche il neo presidente di Confindustria Sicilia Diego Bivona, che ha evidenziato la necessità di una profonda ristrutturazione del sistema industriale: «Vent’anni fa questo polo era un fiore all’occhiello non solo italiano ma europeo – ha dichiarato. Oggi purtroppo registriamo strade interrotte, collegamenti insufficienti e infrastrutture in forte difficoltà. Inoltre ogni estate si verificano incendi nelle aree non presidiate e spesso sono i sistemi antincendio delle aziende private a evitare conseguenze più gravi».

Secondo Bivona, la competitività delle imprese dipende sempre più dalla qualità del territorio: «Quanto più i territori sono infrastrutturati e attrattivi, tanto più riescono ad attirare investimenti. Siracusa ha tutte le carte in regola per diventare un hub energetico del Mediterraneo, grazie anche alla presenza del porto di Augusta e di uno dei poli industriali più importanti d’Europa».

In foto: Gaetano Collura, direttore di Irsap Sicilia

Nel dibattito è intervenuto anche il direttore di Irsap Sicilia Gaetano Collura, che ha illustrato le linee strategiche dell’ente: «IRSAP vuole offrire alle imprese servizi innovativi, senza trascurare naturalmente la riqualificazione delle infrastrutture – ha spiegato. Stiamo lavorando a un progetto per l’area industriale di Melilli e abbiamo attivato una piattaforma digitale che permette alle aziende di conoscere con precisione la disponibilità delle aree negli agglomerati industriali».

Il sistema digitale consentirà infatti alle imprese di individuare terreni liberi, aree già occupate o proprietà appartenenti ai consorzi in liquidazione o a privati: «L’obiettivo – ha aggiunto Collura – è rendere le aree industriali più trasparenti e facilmente accessibili agli investitori». Parallelamente, IRSAP sta promuovendo iniziative legate alla diffusione delle nuove tecnologie, tra cui la sperimentazione di infrastrutture per il 5G nei territori industriali.

Sul fronte degli investimenti, Collura ha ricordato che le risorse provengono principalmente dai fondi FSC. Lo scorso anno l’ente è riuscito a spendere 15 milioni di euro per interventi infrastrutturali, liberando ulteriori risorse per nuovi progetti. «Contiamo di destinare circa 6 milioni di euro all’area industriale di Melilli – ha sottolineato – mentre altri fondi saranno utilizzati per realizzare le fognature nell’area industriale di Trapani».

In foto: Edy Tamajo, assessore regionale alle Attività Produttive

A chiudere l’incontro è stato l’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, che ha ribadito l’impegno della Regione per il rilancio del sistema industriale: «Abbiamo investito su molte aree della Sicilia – ha affermato – e anche su Siracusa abbiamo destinato risorse per riqualificare diverse zone industriali, con l’obiettivo di consentire alle imprese di insediarsi e lavorare in condizioni migliori. La sinergia tra Confindustria, istituzioni e IRSAP sta producendo risultati importanti».

Secondo l’assessore, l’incontro rappresenta soprattutto un momento di ascolto del mondo imprenditoriale: «Siamo qui per confrontarci con gli industriali, per spiegare quello che stiamo facendo e per illustrare la nuova norma approvata dal Parlamento regionale che riguarda le ASI in liquidazione – ha sottolineato Tamajo. Questa legge consentirà a molti occupanti, sia regolari sia irregolari, di acquistare le aree e continuare a fare impresa».

L’esponente della maggioranza all’Ars ha inoltre ricordato le opportunità offerte dalle misure economiche attivate negli ultimi anni: «La Sicilia oggi è attrattiva dal punto di vista produttivo e commerciale. Abbiamo strumenti importanti come la ZES e diverse linee di finanziamento, dai fondi FES agli FSC fino ai fondi POC, che stiamo cercando di utilizzare per sostenere l’industrializzazione e lo sviluppo dei territori».

Infine l’assessore ha affrontato anche il tema della situazione dell’impianto IAS, questione che coinvolge diverse industrie del polo siracusano: «Nei prossimi giorni – ha annunciato – convocheremo un tavolo per capire come affrontare la situazione nel rispetto delle norme e della legalità».

L’odierno confronto ha dunque evidenziato la volontà condivisa di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e imprese, con l’obiettivo di rilanciare le aree industriali siciliane e renderle più competitive nello scenario economico nazionale e mediterraneo.

di Giuseppe Bianca 06 Marzo 2026 | 15:25
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