Non c’è più tolleranza per chi trasforma le strade cittadine in discariche abusive.
A Siracusa, un uomo è finito nei guai dopo essere stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza mentre abbandonava rifiuti lungo la viabilità che costeggia il mercato ortofrutticolo. Le immagini, acquisite dal sistema comunale, hanno consentito alla Polizia municipale di risalire rapidamente all’autore del gesto, facendo scattare una sanzione pesante e conseguenze ben più gravi di una semplice multa.
A rendere noto l’episodio è l’assessore alla Polizia municipale, Sergio Imbrò, che ha ricostruito le fasi dell’intervento. Il Nucleo Ambientale, una volta visionati i filmati, ha avviato immediatamente gli accertamenti, raccogliendo elementi utili all’identificazione del responsabile. L’uomo è stato quindi convocato al comando e, al termine delle verifiche, segnalato all’autorità giudiziaria per il reato di abbandono di rifiuti.
«Le prove raccolte – spiega Imbrò – hanno consentito di procedere non solo con la sanzione amministrativa, ma anche con la denuncia penale. Ricordo che la normativa è stata inasprita e prevede, oltre alle multe, anche la sospensione della patente di guida». Una misura accessoria che punta a colpire in modo più incisivo comportamenti che continuano a deturpare il decoro urbano e a creare problemi ambientali e sanitari.
L’episodio si inserisce in un più ampio piano di controlli rafforzati avviato da settimane, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando più spesso si registrano conferimenti illeciti. L’area attorno al mercato ortofrutticolo rientra tra quelle maggiormente sorvegliate, proprio perché in passato teatro di episodi analoghi.
«Quella portata a termine – conclude l’assessore – è solo una delle tante attività quotidiane del Nucleo Ambientale. Ogni settimana vengono effettuate decine di operazioni di contrasto, con sanzioni e provvedimenti conseguenti. Oggi disponiamo di strumenti più efficaci, come la videosorveglianza, e li utilizzeremo senza esitazioni per far rispettare le regole e tutelare la città».
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