Dietro l’apparenza di un innocuo centro ricreativo, con tanto di calcio balilla, si nascondeva una realtà ben diversa: una sala scommesse completamente abusiva, priva di qualsiasi autorizzazione e nella quale, secondo quanto accertato dagli agenti, venivano somministrati alcolici anche a minorenni.
Non solo. All’interno del locale sono state rinvenute sostanze stupefacenti, tra cui hashish e cocaina. Un quadro di gravi irregolarità che ha portato alla denuncia della titolare e all’avvio di ulteriori accertamenti amministrativi.
È il risultato dell’operazione condotta nella giornata di ieri dagli agenti della Squadra Amministrativa e Sociale e della Squadra Mobile della Polizia di Stato, nell’ambito dei controlli mirati a monitorare i luoghi di aggregazione frequentati dai più giovani. Un’attività che punta a individuare situazioni potenzialmente pericolose, soprattutto laddove il consumo e lo spaccio di droga e la somministrazione di alcolici possano esporre i minori a rischi per la loro sicurezza.
Il calcio balilla come copertura, ma nel locale c’era ben altro
Il controllo è scattato in un basso che, almeno in apparenza, si presentava come un semplice spazio ricreativo, attrezzato per trascorrere il tempo libero. Un’immagine rassicurante, dietro la quale gli investigatori hanno invece accertato la presenza di un’attività di scommesse completamente abusiva, esercitata senza le necessarie autorizzazioni.
L’ispezione ha permesso di portare alla luce ulteriori violazioni, ben più allarmanti per le possibili conseguenze sui frequentatori più giovani. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, nel locale venivano infatti serviti alcolici anche a minorenni, in aperta violazione delle disposizioni poste a tutela dei ragazzi.
Una situazione che ha spinto gli agenti ad approfondire i controlli, fino al rinvenimento delle sostanze stupefacenti.
Hashish e cocaina: 16 dosi sequestrate durante i controlli
Nel corso dell’ispezione, i poliziotti hanno trovato 13 dosi di hashish e 3 dosi di cocaina, per un totale di 16 dosi di sostanze stupefacenti. Il ritrovamento ha fatto scattare la denuncia della titolare per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire ogni aspetto della vicenda e le eventuali responsabilità connesse alle irregolarità contestate.
La presenza della droga, associata all’attività di scommesse priva di autorizzazioni e alla somministrazione di alcolici ai minorenni, restituisce il quadro di un locale sul quale si sono concentrate diverse contestazioni, tutte ora al vaglio degli organi competenti.
Sanzioni e possibile sequestro dell’immobile
L’intervento non si esaurisce con la denuncia della titolare. Sono infatti in corso gli accertamenti amministrativi sulle numerose violazioni riscontrate, che potrebbero tradursi in pesanti sanzioni pecuniarie e, con ogni probabilità, nel sequestro dell’immobile.
Il provvedimento, tuttavia, non risulta ancora disposto: la sua eventuale adozione dipenderà dagli esiti delle verifiche in corso e dalle determinazioni delle autorità competenti.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo predisposto dalla Polizia di Stato per vigilare sui luoghi di ritrovo dei giovani, con particolare attenzione agli ambienti nei quali potrebbero svilupparsi fenomeni di illegalità legati agli stupefacenti, al gioco non autorizzato e al consumo di alcolici.
Il punto, in questa vicenda, va oltre le singole violazioni amministrative. Quando un locale frequentato da ragazzi si trasforma in un’attività abusiva, con droga e alcol che coinvolgono anche minorenni, la questione diventa soprattutto di tutela della sicurezza e della salute dei più giovani. Ed è proprio su questo fronte che proseguiranno gli accertamenti degli investigatori.
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