Siracusa. Pallanuoto Ortigia travolta dal Brescia: alla ‘Caldarella’ finisce 10-22

di Redazione

I biancoverdi cedono senza appello contro una squadra dominante: gara decisa già nei primi minuti, ora testa agli scontri salvezza dopo la sosta

Roberto Radic (foto di Maria Angela Cinardo - Mfsport.net)

Non c’è stata partita alla piscina “Caldarella”, dove l’Ortigia ha dovuto alzare bandiera bianca contro un Brescia in versione schiacciasassi. I lombardi si sono imposti con un netto 22-10, confermando il loro status di squadra di vertice e lasciando poche possibilità di replica ai padroni di casa. L’avvio è stato subito in salita per i siracusani, incapaci di contenere l’intensità e la qualità degli ospiti. Il Brescia ha preso il largo già nel primo tempo, chiuso sullo 0-5, per poi allungare ulteriormente fino al 9-0 nella seconda frazione. Una partenza che ha indirizzato definitivamente il match, con l’Ortigia apparsa in difficoltà sia sul piano tattico che mentale.

Solo nel finale del secondo tempo i biancoverdi sono riusciti a sbloccarsi, andando a segno con Baksa e Rossi, entrambi in superiorità numerica. Troppo poco, però, per impensierire una formazione avversaria solida in difesa e devastante nelle ripartenze, capace di sfruttare ogni errore con grande cinismo. Nella ripresa il copione non è cambiato: il Brescia ha continuato a spingere senza cali di concentrazione, trovando con facilità la via del gol e approfittando degli spazi concessi. L’Ortigia ha provato a reagire soprattutto nell’ultimo quarto, riuscendo almeno a rendere meno pesante il passivo e a raggiungere la doppia cifra, ma senza mai riaprire realmente la contesa.

Una giornata storta, dunque, per la squadra aretusea, che però non compromette il cammino in classifica, anche alla luce dei risultati delle dirette concorrenti. Il calendario, infatti, proporrà dopo la pausa per le nazionali due sfide ravvicinate che avranno un peso specifico ben diverso nella corsa alla salvezza.

Valentino Gallo (foto di Maria Angela Cinardo – Mfsport.net)

Nel post gara, il vice allenatore Valentino Gallo, in panchina al posto dello squalificato Stefano Piccardo, ha analizzato con lucidità la prestazione: ha ammesso che l’approccio non è stato adeguato e che la squadra non è riuscita a interpretare la partita con la necessaria determinazione. Ha inoltre riconosciuto i meriti del Brescia, sottolineando come gli avversari abbiano disputato una gara di altissimo livello, giocata con intensità e continuità per tutti e quattro i tempi.

Gallo ha evidenziato anche un aspetto mentale: dopo il pesante parziale iniziale, l’Ortigia si è disunita, perdendo compattezza e fiducia senza riuscire a reagire. Un limite su cui lavorare in vista dei prossimi impegni, quando servirà maggiore solidità e capacità di restare in partita anche nei momenti difficili. Sulla stessa linea l’analisi di Radic, che ha rimarcato le difficoltà incontrate sin dalle prime azioni, in particolare contro l’organizzazione difensiva del Brescia e il pressing costante che ha impedito ai biancoverdi di sviluppare il proprio gioco offensivo.

Lo sguardo, però, è già rivolto avanti: la sfida di Salerno rappresenterà un passaggio cruciale. Servirà una reazione concreta, soprattutto nella gestione delle transizioni difensive, per evitare di concedere troppe ripartenze agli avversari. Solo così l’Ortigia potrà tornare a giocarsi le proprie carte negli scontri decisivi.

28 Marzo 2026 | 19:24
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