Èarrivato il primo vero appuntamento sul campo per la Teamnetwork Albatro, impegnata alla palestra “Pino Corso” contro l’Orlando Haenna in un confronto utile soprattutto per verificare il lavoro svolto nelle prime settimane di preparazione. Un test che ha permesso ai due tecnici, Mateo Garralda e Mario Gulino, di raccogliere le prime indicazioni in vista dei rispettivi impegni stagionali.
A condizionare pesantemente l’amichevole, però, sono state le condizioni ambientali. Il caldo particolarmente intenso, accompagnato da un elevato tasso di umidità, ha reso difficile mantenere ritmi elevati e ha consigliato di interrompere la partita prima del termine previsto. Una decisione presa per evitare di sottoporre gli atleti a uno sforzo eccessivo in una fase della stagione nella quale il lavoro atletico è ancora in pieno svolgimento.
Per entrambe le squadre, dunque, più che il risultato finale contavano le risposte dei singoli giocatori. Garralda e Gulino hanno ruotato praticamente tutti gli elementi a disposizione, concedendo minuti preziosi per verificare la condizione fisica, i meccanismi di gioco e la capacità di sostenere il ritmo partita dopo le prime settimane di allenamento.
La Teamnetwork Albatro si è presentata all’appuntamento con alcune assenze importanti. Non erano disponibili Riahi e Angiolini, impegnati con la nazionale, mentre Boggia è rimasto ai box a causa dell’infortunio riportato a un dito della mano. L’attenzione si è quindi concentrata soprattutto sui nuovi arrivati, chiamati per la prima volta a confrontarsi con il pubblico e con una situazione agonistica seppur ancora amichevole.
Per i siracusani è stata così l’occasione per vedere all’opera Lorentzen, Ekmann, Kucsera e Mazzone, elementi sui quali lo staff tecnico punta per completare e rafforzare il gruppo in vista della nuova stagione.
Particolare attenzione è stata riservata al reparto difensivo, profondamente rinnovato rispetto alla passata annata. Un aspetto sul quale Garralda dovrà lavorare ancora molto per trovare gli automatismi necessari.
“Abbiamo una difesa completamente nuova – ha spiegato il tecnico della Teamnetwork Albatro – visto che rispetto alla scorsa stagione è rimasto soltanto Guggino in quel reparto. Avevamo bisogno di questa amichevole per raccogliere qualche indicazione in più e credo che alcune risposte siano arrivate”.
Il tecnico spagnolo considera dunque il test un passaggio utile nel percorso di preparazione, senza attribuire particolare peso al punteggio. “Siamo naturalmente ancora in una fase di costruzione – ha aggiunto Garralda – e sappiamo che c’è molto lavoro da fare. Sono comunque soddisfatto dell’impegno che i ragazzi stanno mettendo quotidianamente”.
Indicazioni positive anche dalla panchina dell’Orlando Haenna. Mario Gulino ha utilizzato il confronto per verificare lo stato di forma della propria squadra e per dare continuità al lavoro svolto durante gli allenamenti.
“Non è semplice giocare con condizioni climatiche di questo tipo – ha sottolineato Gulino – ma credo che i ragazzi abbiano dimostrato una buona condizione fisica. È stata una sgambata utile, un test che ci consente di proseguire nel nostro percorso di preparazione in vista dell’esordio in campionato”.
Al momento della sospensione, la gara vedeva l’Haenna avanti 20-23, dopo un primo tempo chiuso sul 13-15. Un punteggio che, in questa fase della preparazione, passa comunque in secondo piano rispetto alle indicazioni fornite dal campo.
Per Albatro e Haenna il confronto ha rappresentato soprattutto il primo banco di prova dopo settimane di lavoro. Adesso l’obiettivo sarà trasformare le indicazioni emerse alla “Pino Corso” in ulteriori passi avanti, lavorando sulla condizione atletica, sull’intesa tra i nuovi elementi e, per i siracusani, sulla costruzione di una difesa che ha cambiato profondamente volto.
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