Siracusa. Pallanuoto, Ortigia dal cuore e nervi saldi: Bologna piegata ai rigori al termine di una battaglia

di Redazione

I biancoverdi superano la De Akker dopo una sfida intensa e spettacolare. Due punti pesanti per la classifica e segnali concreti di crescita in vista del rush finale

Enrico Tringali Capuano (foto di Maria Angela Cinardo - Mfsport.net)

Alla fine è stata una questione di nervi, lucidità e carattere. La C.C. Ortigia 1928 si è presa una vittoria sofferta ma meritata contro la De Akker Bologna, imponendosi 17-16 dopo la lotteria dei rigori al termine di una gara vibrante, equilibrata e giocata sempre sul filo dell’incertezza. Un successo che vale “solo” due punti, come da regolamento in caso di vittoria oltre i tempi regolamentari, ma che pesa molto di più nell’economia del campionato e, soprattutto, nella testa di un gruppo che mostra segnali evidenti di maturazione.

La squadra guidata da Stefano Piccardo ha offerto una prestazione completa: intensità atletica, organizzazione difensiva, rapidità nelle transizioni e, dettaglio non secondario, una tenuta mentale che in altre occasioni era mancata. Contro la settima forza del torneo, i biancoverdi hanno saputo restare aggrappati al match anche nei momenti più complicati, quando l’inerzia sembrava poter scivolare definitivamente dalla parte emiliana.

Dopo un primo tempo equilibrato (5-5), nel secondo parziale la De Akker aveva provato l’allungo, arrivando sul 5-7 e sfiorando il +3. In quel frangente, però, l’Ortigia non si è disunita: difesa aggressiva, pressing ordinato e grande attenzione nelle chiusure hanno impedito agli ospiti di scappare via. È stata quella la svolta emotiva della partita. Nel terzo tempo i siracusani hanno cambiato marcia. Trascinati dalle giocate di Baksa, autore di quattro reti, e dalla concretezza di Torrisi, i padroni di casa hanno ribaltato l’inerzia, arrivando persino ad avere tra le mani la superiorità numerica dell’11-9. L’occasione, però, è sfumata e sulla ripartenza Erdelyi ha punito l’Ortigia ristabilendo l’equilibrio.

Gli ultimi otto minuti sono stati un concentrato di tensione e spettacolo. Tankosic ha riportato avanti due volte i biancoverdi, ma a sei secondi dalla sirena la De Akker, giocando con sette uomini di movimento in superiorità, ha trovato il gol del pareggio che ha rinviato il verdetto ai rigori. Dai cinque metri è emersa la freddezza dell’Ortigia. Ruggiero ha respinto il tiro di Milakovic, indirizzando la serie. Poi, sull’ultimo penalty, è stato Enrico Tringali Capuano a trasformare il rigore decisivo, facendo esplodere di gioia il pubblico di casa e chiudendo simbolicamente il cerchio rispetto alla gara d’andata, quando furono i bolognesi a esultare. Nel dopo partita, proprio Tringali Capuano ha sottolineato il valore della vittoria: “È stata una partita tiratissima, il pareggio nei tempi regolamentari è stato giusto. Però volevamo questi due punti a tutti i costi e ce li siamo presi. Dobbiamo vincere il più possibile: con la Vis Nova in casa e poi a Roma contro l’Olympic ci giochiamo punti fondamentali per evitare l’ultima posizione e allontanarci dalla zona play-out. Questa gara l’abbiamo preparata benissimo, studiando ogni dettaglio”.

Parole che raccontano la consapevolezza di un gruppo che sa di non poter più sbagliare. Sulla stessa linea il giovane Federico Trimarchi, che ha evidenziato la crescita collettiva: “Stiamo migliorando passo dopo passo. Abbiamo lavorato tanto sull’approccio mentale, perché spesso abbiamo perso punti per partenze sbagliate. Oggi siamo entrati concentrati e determinati. In casa dobbiamo costruire la nostra salvezza. Il campionato è equilibrato, tutte stanno risalendo e sarà una lotta serrata per uscire dai play-out”. La classifica resta corta, ma l’Ortigia manda un messaggio chiaro: c’è, è viva e vuole giocarsi fino in fondo le proprie carte. Adesso lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida contro la Vis Nova, altra tappa cruciale di un percorso che passa inevitabilmente dalla continuità di risultati.

Tabellino

C.C. Ortigia 1928 – De Akker Bologna 17-16 d.t.r.
(5-5, 0-2, 5-3, 2-2)

C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, G. Rossi, Torrisi 2, Baksa 4, Di Luciano (Cap), Giribaldi, Tringali Capuano 1, Carnesecchi 1, Radic, S. Rossi 2, Aranyi, Tankosic 2, Valenza, Trimarchi, Scordo.
Allenatore: Stefano Piccardo

De Akker Bologna: Valle, Martini, Bardulla, Bragantini 2, Mc Farland, Campopiano 4, Painter, Milakovic (Cap) 1, Erdelyi 3, Di Murro, Lucci 2, Urbinati, Santini.
Allenatore: Federico Mistrangelo

Arbitri: Mirko Schiavo (Palermo) e Mattia Gomez (Napoli)

Superiorità numeriche: Ortigia 5/10 + 1 rig.; De Akker 4/11 + 1 rig.

Espulsioni definitive: Bragantini, Urbinati (3° tempo), Erdelyi (4° per limite di falli), Valle (4° per proteste); G. Rossi (Ortigia) a fine gara per proteste.

Sequenza rigori: Campopiano gol; S. Rossi gol; Di Murro gol; Tankosic gol; Milakovic parato; Carnesecchi gol; Painter gol; Baksa gol; Lucci gol; Tringali Capuano gol.

01 Marzo 2026 | 12:07
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