Siracusa. Pallanuoto, fine di un’era: dopo 9 anni al timone, mister Piccardo lascia la panchina dell’Ortigia

di Redazione

Non un addio ma una trasformazione: l’ormai ex tecnico biancoverde, tra commozione e riconoscenza, è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua storia con il club

Il Circolo Canottieri Ortigia 1928 apre un nuovo capitolo della propria storia sportiva con un cambiamento di grande rilievo nella guida tecnica della prima squadra di pallanuoto.

Dopo nove stagioni al timone del gruppo biancoverde, mister Stefano Piccardo lascia la panchina per assumere un nuovo incarico. Una transizione che non rappresenta un addio, ma piuttosto una trasformazione del legame tra l’allenatore ligure e il club siracusano. La decisione nasce da esigenze personali: Piccardo non potrà più garantire una presenza costante a bordo vasca per motivi familiari, ma continuerà a contribuire in maniera attiva allo sviluppo del progetto sportivo, mettendo a disposizione esperienza e visione strategica.

Il tecnico resterà infatti parte integrante della struttura societaria dell’Ortigia, come direttore sportivo, un ruolo centrale nella costruzione del roster per la prossima stagione e nella scelta del nuovo allenatore. Inoltre, sarà coinvolto nel consolidamento del percorso legato al settore giovanile, uno dei pilastri su cui il club ha investito con continuità negli ultimi anni.

Per il mondo biancoverde si chiude così una delle ere più significative della propria storia recente. Sotto la guida di Piccardo, il Circolo Canottieri Ortigia 1928 ha infatti raggiunto traguardi mai conseguiti prima: il terzo posto in campionato, la storica finale di Coppa Italia, la qualificazione alla Champions League e due semifinali e una finale di Euro Cup, quest’ultima non disputata a causa dell’emergenza Covid. A questi risultati si aggiungono anche due titoli italiani Under 20, testimonianza di un lavoro profondo e strutturato sul vivaio.

Numeri che hanno contribuito a consolidare l’identità sportiva del club e a proiettarlo stabilmente ai vertici della pallanuoto nazionale ed europea, trasformando l’Ortigia in una realtà riconosciuta per organizzazione, competitività e qualità del gioco.

Nella sua nuova veste, Piccardo sarà chiamato a dare continuità a questo percorso, con l’obiettivo di costruire una squadra in grado di mantenere alta l’asticella e di riproporre lo stile di gioco che ha caratterizzato la sua gestione in panchina.

Non meno significativa la dimensione emotiva del passaggio. Le parole dello stesso neo dirigente restituiscono il senso di un legame profondo con la società e con il territorio: «Termino questa mia avventura con le lacrime agli occhi per le emozioni che abbiamo vissuto insieme in questi lunghi nove anni, pieni di tante cose e di tanto lavoro. Avrò modo, nelle prossime ore, di esprimere al meglio e in modo più esteso tutte le emozioni e i ringraziamenti che sento di dover esternare. Sono contento del legame che si è creato con questa magnifica terra e con questa società, e sono contento di poter continuare a dare una mano in un’altra veste, con l’obiettivo di dare più forza e continuità al progetto del club e alle sue ambizioni», afferma Piccardo.

Anche il club ha voluto tributargli un ringraziamento sentito, sottolineando il valore del suo contributo umano e tecnico e definendolo una figura capace di lasciare un’impronta profonda nella storia recente della società.

Con questo passaggio di consegne interno, il Circolo Canottieri Ortigia 1928 guarda ora al futuro con l’obiettivo di consolidare quanto costruito e aprire una nuova fase, nel segno della continuità e dell’ambizione sportiva.

22 Giugno 2026 | 16:58
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