Un campionato ancora senza verdetti definitivi, con la corsa ai Play-off Scudetto che si deciderà soltanto negli ultimi sessanta minuti della regular season.
La penultima giornata della Serie A Gold consegna un quadro incerto e ricco di tensione, reso ancora più intricato dalla terza sconfitta consecutiva della Teamnetwork Albatro Siracusa.
La formazione allenata da Garralda cade sul campo del Cingoli con il punteggio di 31-30, al termine di una sfida equilibrata e combattuta fino agli istanti finali. Un ko che pesa non solo per la classifica dei siracusani, ma anche per i marchigiani, che grazie a questo successo centrano la salvezza matematica.
La partita si sviluppa sin dalle prime battute su ritmi elevati, con continui capovolgimenti di fronte. Il primo tempo è caratterizzato da break e controbreak, in cui l’Albatro paga a caro prezzo alcune imprecisioni offensive, perdendo palloni sanguinosi in fase di costruzione. A tenere in partita i biancoblu sono soprattutto le parate dei portieri Hermones e Riahi, protagonisti di interventi decisivi che limitano il passivo.
Dall’altra parte, Cingoli dimostra maggiore concretezza: i marchigiani accelerano il gioco, sfruttano gli errori degli ospiti e trovano con continuità la via della rete. I siracusani, invece, non riescono a capitalizzare le occasioni create, sbagliando conclusioni importanti e concedendo troppo in fase offensiva.
Nella ripresa l’Albatro prova a cambiare marcia. Dopo 17 minuti arriva il nuovo sorpasso, che sembra poter indirizzare la gara. Tuttavia, la maggiore fame di punti dei padroni di casa si traduce in intensità e determinazione: Cingoli piazza il break decisivo e torna avanti nel punteggio.
Gli ultimi due minuti risultano fatali per i siracusani, che non riescono a gestire il possesso e vedono sfumare la possibilità di strappare almeno un punto. Il 31-30 finale sancisce una sconfitta che complica sensibilmente il cammino della squadra di Garralda.
In classifica, infatti, l’Albatro viene raggiunta dal Bolzano, mentre alle spalle avanzano Conversano e Fasano, rispettivamente a una e due lunghezze di distanza. Tutto resta dunque aperto in chiave Play-off.
Il destino della formazione siracusana si deciderà nell’ultima giornata, in programma sabato prossimo al PalaAcradina, dove andrà in scena uno scontro diretto ad altissima tensione contro Fasano. Una sfida che vale una stagione e che determinerà, una volta per tutte, gli abbinamenti della fase finale per il titolo.
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