Siracusa. Longevità e nuove sfide della sanità: la Geriatria al centro del cambiamento

di Redazione

Intervista al dottor Alfio Cimino in vista delle Giornate siciliane di Geriatria e Gerontologia

Direttore unità operativa di Geriatria presso Ospedale Umberto i di Siracusa

Vivere più a lungo non significa necessariamente vivere meglio. In Italia l’aspettativa di vita continua ad aumentare, ma con essa crescono anche le fragilità, le patologie croniche e i bisogni assistenziali di una popolazione sempre più anziana. È in questo contesto che la geriatria emerge come una delle discipline chiave della medicina contemporanea, chiamata a ridefinire modelli di cura e organizzazione sanitaria.

Di questi temi si discuterà l’8 e 9 maggio a Siracusa, presso l’Hotel Parco delle Fontane, durante le “Giornate siciliane di Geriatria e Gerontologia – Una sanità forte a difesa degli anziani”. L’evento riunirà specialisti da tutta Italia per affrontare le principali sfide legate all’invecchiamento, con uno sguardo rivolto anche al pubblico non specialistico, per promuovere maggiore consapevolezza. A fare il punto è il dottor Alfio Cimino, responsabile scientifico del congresso e figura di riferimento nella cura degli anziani sul territorio.

Patologie emergenti e nuove cure

«Il congresso affronterà un ampio spettro di tematiche – spiega Cimino – dalle demenze e il declino cognitivo, sempre più diffusi, fino alle patologie metaboliche come il diabete. Grande attenzione sarà riservata alle innovazioni terapeutiche, come gli anticorpi monoclonali e le nuove strategie farmacologiche». Spazio anche a osteoporosi, scompenso cardiaco, insufficienza respiratoria e gestione delle fratture da fragilità, condizioni che incidono profondamente sulla qualità della vita degli anziani. Tra i relatori figurano nomi di primo piano del panorama accademico e sanitario nazionale, come Dario Leosco, presidente della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia, insieme ai professori Salvatore Piro, Giorgio Basile e Mario Barbagallo.

Una questione sociale, non solo sanitaria

Secondo Cimino, la gestione della popolazione anziana non può più essere considerata esclusivamente un tema medico: «È una questione sociale a tutti gli effetti. Oggi gli over 65 rappresentano circa un quarto della popolazione italiana e, nel giro di pochi anni, potrebbero arrivare a un terzo. Questo impone un ripensamento complessivo del sistema di assistenza». In questa prospettiva, la sanità si sta orientando verso modelli più integrati, che includono anche il supporto alle famiglie. «Si stanno diffondendo strumenti come la teleassistenza e l’ADI, l’assistenza domiciliare integrata, che consentono di seguire i pazienti direttamente a casa. Inoltre, le future Case di comunità e gli Ospedali di comunità potranno rafforzare la rete territoriale».

Innovazione e prevenzione

Sul fronte terapeutico, i progressi sono significativi: «Le gliflozine hanno rivoluzionato il trattamento del diabete e dello scompenso cardiaco, mentre nuove terapie si affacciano nella cura dell’Alzheimer, una patologia in costante aumento e con un forte impatto sulle famiglie». Quanto alla prevenzione, non esistono protocolli certi per evitare il declino cognitivo, ma uno stile di vita attivo può fare la differenza: «Stimolare la mente, mantenere relazioni sociali e coltivare interessi aiuta a rallentare i processi degenerativi».

Fare rete per il futuro

Un altro punto cruciale è la collaborazione tra strutture sanitarie. «La geriatria – sottolinea Cimino – non è una disciplina marginale, ma il pilastro della sanità del futuro. Servono più reparti, più specialisti e una rete territoriale solida». Tra le proposte in campo, anche l’introduzione del “geriatra di famiglia”, sul modello del pediatra, per garantire assistenza specialistica continuativa e ridurre ricoveri impropri. Le Giornate di Siracusa si confermano così un momento di confronto e aggiornamento fondamentale, in cui la comunità scientifica si interroga su come affrontare una delle trasformazioni più profonde della nostra epoca: l’invecchiamento della popolazione.

05 Maggio 2026 | 09:45
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