Allo stadio Domenico Francioni il Latina conquista una vittoria pesante battendo il Siracusa per 2-1 nella sfida valida per la 32ª giornata del girone C di Serie C. Un successo che permette alla formazione pontina di compiere un passo significativo nella lotta per mantenere la categoria, mentre gli aretusei tornano a casa con il rammarico per una partita giocata con grande generosità ma anche con qualche distrazione di troppo, probabilmente influenzata dal momento delicato che la società sta attraversando. Il Siracusa ha comunque dimostrato carattere, soprattutto nel finale, quando ha riaperto la gara e negli ultimi sei minuti ha provato con decisione a ristabilire l’equilibrio, assaltando la difesa nerazzurra e sfiorando il pareggio.
Avvio deciso del Latina
Il Latina parte con grande determinazione e sin dai primi minuti cerca di imporre il proprio ritmo. L’approccio aggressivo dei padroni di casa mette subito in difficoltà il Siracusa, che fatica a trovare le giuste distanze. Il vantaggio dei pontini arriva al 14’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la retroguardia siciliana riesce solo a respingere corto e Parodi è il più rapido di tutti a raccogliere il pallone e a battere Farroni, firmando l’1-0.
Il gol non cambia l’inerzia della partita. Il Latina continua a spingere con intensità e al 32’ trova anche il raddoppio. L’arbitro assegna un calcio di rigore per un intervento falloso su Cioffi lanciato verso la porta. Dopo la verifica al FVS, dal dischetto si presenta Parigi che con grande freddezza realizza il 2-0. Il Siracusa prova a reagire prima dell’intervallo e costruisce alcune occasioni interessanti, ma Mastrantonio si fa trovare pronto tra i pali. In un’altra circostanza gli azzurri sfiorano il gol con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner che termina di poco fuori.
Ripresa combattuta
Nel secondo tempo la gara resta viva e combattuta. Il Latina ha diverse opportunità per chiudere definitivamente i conti: Cioffi colpisce una traversa e Sylla spreca una buona occasione in area. Il Siracusa, però, non si arrende e continua a cercare varchi nella difesa avversaria. Con il passare dei minuti cresce la pressione degli ospiti che provano a riaprire la partita.
Finale acceso e forcing azzurro
Il gol che riaccende le speranze arriva nelle fasi finali. Sbaffo riesce a trovare la rete che accorcia le distanze e riapre completamente la sfida. Dopo la revisione dell’azione, la marcatura viene convalidata. Negli ultimi sei minuti, complice anche il recupero, il Siracusa si riversa in avanti con determinazione. Gli azzurri attaccano a testa bassa, mettendo sotto pressione la difesa del Latina e provando in tutti i modi a raggiungere il pareggio. Il forcing finale crea più di un brivido ai padroni di casa, ma il risultato non cambia più. Il Latina resiste all’assalto conclusivo e porta a casa tre punti di enorme importanza.
Classifica e prossimi impegni
Il successo consente al Latina di salire a quota 35 punti, un bottino prezioso nella lotta per evitare la zona playout. La situazione nella parte bassa della classifica, tuttavia, resta ancora tutta da definire e molto dipenderà anche dai risultati delle altre squadre impegnate nel girone. Per il Siracusa resta l’amarezza per una partita in cui la squadra ha dimostrato cuore e spirito di reazione, ma nella quale alcune distrazioni e il peso delle vicende societarie potrebbero aver inciso sulla concentrazione complessiva.
Il tabellino
Latina Calcio 1932 – Siracusa 2-1
Latina: Mastrantonio, Ercolano, Pellitteri, Pace, Marenco, De Ciancio (75’ Scravaglieri), Parodi, Lipani, Tomaselli (61’ Porro, 90’ Calabrese), Cioffi (75’ Sylla), Parigi.
A disposizione: Basti, Iosa, Di Giovannantonio, Fasan, Hergheligiu, De Marchi, Vona, Quieto.
Allenatore: Gennaro Volpe.
Siracusa: Farroni, Puzone, Cancellieri, Pacciardi, Sbaffo, Contini (52’ Valente), Gudelevicius (60’ Candiano), Limonelli (52’ Riccardi), Bonacchi (81’ Capomaggio), Frisenna, Di Paolo (60’ Arditi).
A disposizione: Sylla, Contaldo, Simonetta, Morreale, Iob, Di Gesu.
Allenatore: Marco Turati.
Arbitro: Lucio Felice Angelillo di Nola.
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