In una data simbolica per lo sport italiano e mondiale, l’Istituto Comprensivo “G. A. Costanzo” di Siracusa ha vissuto una giornata di straordinario significato. Eni, grazie alla collaborazione con Versalis (società chimica di Eni), ha realizzato le Torce dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
A poche ore dall’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, una delegazione di tedofori-atleti locali ha portato tra i banchi di scuola non solo il racconto della Fiamma Olimpica, ma soprattutto il suo messaggio più autentico: sport, inclusione e impegno come linguaggio universale.
L’iniziativa, voluta dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Lenora Coco, ha assunto così un valore di doppia celebrazione, locale e nazionale, trasformando l’istituto in un piccolo epicentro olimpico. Nel giorno in cui il mondo si prepara a unirsi sotto i cinque cerchi, gli studenti hanno avuto l’opportunità di incontrare volti noti dello sport italiano: Barbara Bongiovanni, nuotatrice e pallanuotista, ex capitano dell’Ortigia con un curriculum ricco di successi tra Serie A1, finali scudetto e vittorie in Coppa Europea; Valerio Vancheri, pallanuotista e avvocato, membro del direttivo del prestigioso Circolo Canottieri Ortigia 1928; e due leggende della pallanuoto italiana, entrambi medagliati olimpici: Valentino Gallo, argento a Londra 2012 e bronzo a Rio 2016, e Stefano Tempesti, portiere fenomeno, oro mondiale 2011 e argento olimpico a Londra 2012.

Mentre Milano e Cortina si preparavano all’inaugurazione ufficiale, nella scuola siracusana si respirava già la stessa atmosfera di festa e condivisione. Le classi quinte della Primaria e tutta la Secondaria hanno intonato gli inni nel cortile, mentre gli atleti hanno compiuto un giro simbolico con in mano una riproduzione fedele della torcia olimpica, realizzata dagli alunni nel laboratorio STEM dell’istituto, dotato di stampante 3D. I più piccoli hanno accolto gli ospiti colorando l’androne con vivaci fazzoletti sventolanti, in un gesto che ricordava l’accoglienza delle nazioni ai Giochi.
La mattinata è proseguita in sala teatro, dove gli studenti delle classi terze della Secondaria hanno dialogato con i campioni su sacrificio, resilienza e lavoro di squadra, valori identici a quelli che da oggi ispireranno gli atleti olimpici sulle piste e sui palchi di Milano-Cortina.

L’evento ha creato un ponte ideale tra la comunità scolastica e i Giochi Olimpici, dimostrando che i valori olimpici si coltivano anche attraverso l’incontro, l’esempio e l’educazione. “Oggi i Giochi iniziano ufficialmente – ha commentato la Dirigente Scolastica Lenora Coco – e noi li abbiamo voluti inaugurare a modo nostro, portando tra i ragazzi gli ambasciatori di valori come impegno, rispetto, eccellenza e amicizia. È un modo per sentirci tutti parte di un unico, grande evento che parla di pace e di futuro”.
In questo 6 febbraio destinato a entrare nella storia dello sport, l’Istituto “G. A. Costanzo” ricorda che la vera eredità olimpica non sono solo le medaglie, ma le scintille che si accendono negli occhi delle nuove generazioni.
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