Siracusa. IREM a “Progettare Futuro”: l’AD Musso parla ai giovani di energia e lavoro

di Redazione

Tra i protagonisti del Festival promosso da Fondazione Ortygia, l’amministratore delegato di IREM ha incontrato le nuove generazioni per discutere di transizione energetica e opportunità professionali nel territorio

L’Amministratore Delegato di IREM S.p.A. è intervenuto ai “Dialoghi sul Futuro” promossi da Fondazione Ortygia, ribadendo il valore dell’orientamento, della formazione e degli investimenti nel capitale umano per accompagnare le nuove generazioni verso le professioni della transizione energetica.

L’attenzione alle nuove generazioni, la valorizzazione delle competenze e il ruolo strategico della formazione sono stati al centro dell’intervento di Giovanni Musso, Amministratore Delegato di IREM S.p.A., venerdì 19 giugno in occasione di “Dialoghi sul Futuro”, appuntamento conclusivo del Festival “Progettare Futuro” promosso da Fondazione Ortygia in Piazza Minerva, a Ortigia. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle imprese per riflettere sulle opportunità di crescita e sviluppo offerte ai giovani del Mezzogiorno, un tema che da sempre occupa un posto centrale nella visione dell’azienda siracusana.

La partecipazione di Musso si inserisce in un percorso già avviato nei mesi scorsi con il progetto My Future Buddy Plus, iniziativa promossa da Fondazione Ortygia e Confindustria Siracusa. Lo scorso 10 marzo, infatti, la sede centrale di IREM aveva accolto due classi dell’Istituto Megara per una giornata di orientamento dedicata alle discipline STEAM. Durante la visita, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino le attività produttive dell’azienda, visitare le officine e confrontarsi con il management sui temi della sicurezza, dell’efficienza energetica e della trasformazione industriale in corso, con particolare attenzione al progetto H2-SR, l’impianto per la produzione di idrogeno verde che IREM sta sviluppando insieme a Res Integra nell’area industriale di Siracusa.

Nel corso dell’incontro in Piazza Minerva, Musso ha ricordato quell’esperienza sottolineando l’interesse dimostrato dagli studenti verso le sfide energetiche del futuro. «Siamo rimasti colpiti dalla curiosità e dalla partecipazione dei ragazzi», ha spiegato. «Abbiamo raccontato il percorso di evoluzione di IREM, passata dalla realizzazione di impianti per il settore oil & gas a protagonista della transizione energetica internazionale. Oggi siamo impegnati in Svezia nella costruzione di una acciaieria verde a Boden e di un impianto per il recupero della CO₂ nell’area di Stoccolma, mentre a Siracusa stiamo realizzando un impianto di idrogeno verde alimentato da energia rinnovabile. Molti dei progetti presentati dagli studenti riguardavano proprio l’idrogeno, segno evidente della consapevolezza con cui le nuove generazioni guardano al cambiamento in atto e alle opportunità offerte dalla transizione energetica».

Rispondendo a una domanda sul rapporto tra impresa e mondo della scuola, l’Amministratore Delegato ha evidenziato l’importanza di avvicinare i giovani alle realtà produttive già durante il percorso formativo. Un approccio che trova concreta applicazione nell’Academy permanente di IREM, attraverso la quale l’azienda organizza percorsi gratuiti di formazione della durata di circa sei settimane. «Crediamo che accompagnare i ragazzi nelle loro scelte professionali sia una responsabilità importante», ha affermato Musso. «Al termine dei corsi molti partecipanti entrano a far parte delle nostre business unit, sia in Italia sia all’estero. Per essere attrattive nei confronti delle nuove generazioni, le imprese devono investire nella formazione, nella crescita delle persone e nei principi ESG, che oggi rappresentano un elemento distintivo e riconoscibile. La sostenibilità è sempre più un fattore determinante nella capacità di attrarre e valorizzare talenti».

L’intervento si è concluso con una riflessione sul ruolo che le imprese possono svolgere nello sviluppo del territorio. Secondo Musso, la sfida principale per la Sicilia consiste nel creare opportunità professionali qualificate che consentano ai giovani di costruire il proprio futuro senza essere costretti a lasciare la regione. «Le aziende devono raccontarsi, aprirsi al territorio e dimostrare concretamente che esistono prospettive di crescita anche qui», ha sottolineato. «Quando un’impresa si sviluppa, genera occupazione, competenze e benessere diffuso. Le risorse umane non rappresentano un costo, ma il patrimonio più importante per garantire continuità, innovazione e competitività».

La partecipazione di IREM al Festival “Progettare Futuro”, attraverso le attività di orientamento svolte nei mesi precedenti e la presenza di Giovanni Musso all’evento conclusivo, conferma la volontà dell’azienda di rafforzare il dialogo tra industria, scuola e nuove generazioni. Un impegno che punta a trasformare orientamento e formazione in strumenti concreti di crescita per i giovani e per l’intera comunità.

23 Giugno 2026 | 09:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA