Siracusa. Industria, lavoro e transizione energetica: slitta il vertice al Mimit su Versalis, riflettori sulla svolta green

di Redazione

Dalle nuove tecnologie per le batterie alla ricerca di investitori per il cracking, fino al rilancio del polo siciliano: la partita Versalis entra nella fase decisiva tra opportunità e riconversione industriale

Il tavolo di monitoraggio Eni-Versalis, inizialmente convocato per mercoledì 8 luglio 2026 al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato posticipato al prossimo 30 luglio, con inizio fissato alle ore 14.30.

La decisione è stata assunta d’intesa con le Regioni Puglia e Sicilia, coinvolte nel percorso di accompagnamento alla riconversione industriale degli stabilimenti interessati.

La riunione sarà l’occasione per aggiornare tutti i soggetti coinvolti sullo stato di avanzamento del piano di trasformazione di Versalis, la società chimica di Eni, orientato verso nuove tecnologie legate alla transizione energetica e alla sostenibilità ambientale.

Al centro del confronto ci sarà l’attuazione dell’accordo sottoscritto lo scorso anno al Mimit, che aveva delineato le prospettive industriali per il futuro degli impianti e previsto una serie di interventi strategici. Tra questi, la realizzazione del Polo delle batterie a Brindisi, progetto entrato recentemente nella fase operativa con l’inaugurazione del cantiere avvenuta proprio ieri.

Un altro punto rilevante riguarda il percorso di individuazione di possibili investitori interessati al cracking di Brindisi. Nell’ambito dell’accordo era stata prevista la nomina di un advisor incaricato dello scouting industriale e finanziario, con l’obiettivo di analizzare opportunità di investimento e individuare soggetti potenzialmente interessati al rilancio dell’area.

Troverà spazio anche il percorso avviato per il polo di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, uno dei principali siti della chimica italiana e strategico per il sistema industriale siciliano. Anche qui il piano di trasformazione punta a un’evoluzione del modello produttivo, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sito attraverso nuove tecnologie, maggiore sostenibilità dei processi e una progressiva integrazione con gli obiettivi della transizione energetica.

In vista del tavolo del 30 luglio proseguiranno gli incontri tecnici preparatori, finalizzati ad approfondire gli aspetti industriali, occupazionali e territoriali legati alla riconversione. Alla riunione prenderanno parte, come previsto per tutti i tavoli di monitoraggio dell’accordo, tutti i soggetti firmatari dell’intesa.

Il confronto rappresenterà quindi un passaggio importante per verificare lo stato di avanzamento degli impegni assunti e definire i prossimi passi del piano industriale che punta a ridefinire il ruolo dei siti di Brindisi e Priolo, coinvolti nella strategia di transizione green.

07 Luglio 2026 | 17:54
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