Il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha proceduto a consegnare stamane il 1° lotto dei lavori per la realizzazione del nuovo Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa.
“I lavori, importanti non solo per le funzioni della caserma, ma anche per l’importo degli stessi, devono essere realizzati da manodopera siracusana, cioè devono essere utilizzati operai del nostro territorio, in quanto non è possibile continuare ad avere l’invasione di centinaia di operai di altre province, mentre i nostri sono senza lavoro e muoiono di fame. Ritengo infatti doveroso chiarire, fin da subito, questo aspetto che non è né insignificante, né tanto meno ininfluente nell’economia della nostra provincia. Da anni, infatti, assistiamo al fatto che i lavori vengono aggiudicati a ditte provenienti da altre province che usano, di conseguenza, la loro manodopera, lasciando disoccupati i nostri operai. Ritengo doveroso che i sindacati di categoria si adoperino, anche con un incontro in Prefettura, per assicurare il lavoro ai nostri operai. Di seguito aggiungo alcune notizie relative all’iter seguito per aggiudicare i lavori”.
“Come si ricorderà, la realizzazione dell’opera era stata assegnata al Comune di Siracusa ed io – ha continuato Vinciullo – nella veste di Assessore alla Ricostruzione ed alla Protezione Civile, avevo predisposto tutti gli atti necessari per la progettazione, il finanziamento e l’inizio dei lavori, che, però, sono stati interrotti successivamente, dopo le dimissioni della Giunta Bufardeci”.
Quindi, dopo tanti anni di lotte, di attese, di impegni, finalmente questo risultato si raggiunge. «L’operazione è chiaro che era iniziata nel 2004, quando ero diventato Assessore alla ricostruzione della città di Siracusa, in quella occasione vi erano i fondi della Legge 433 non ancora impegnati. Li abbiamo fatti impegnare, è stato fatto il progetto, sono iniziati i lavori quando ero Assessore, prosegue Vinciullo, dopo di che questi lavori si sono inspiegabilmente fermati e dopo lunghe lotte con l’amministrazione comunale che non era riuscita a completare l’opera attraverso una serie di interrogazioni, di interventi in aula, ho fatto passare le competenze del comando provinciale al dipartimento della protezione civile prima di Siracusa e poi a quello di Catania. Catania ha rifatto il progetto, il progetto nel frattempo è stato nuovamente finanziato con un importo di 4milioni e 600mila euro e adesso c’è questa nuova ditta con la cui ho la speranza che i lavori possano essere completati perché ricordo che la nostra caserma è stata, anche recentemente funestata dalla morte di un vigile del fuoco, Rubera, che è rimasto schiacciato da parte di un mezzo mentre faceva marcia indietro».
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