Sarà l’Urban Center di Siracusa ad accogliere, il prossimo 26 maggio alle ore 11, l’appuntamento conclusivo di “Donare a 360°”, il progetto formativo che nel corso dell’anno scolastico 2025-2026 ha coinvolto decine di studenti siracusani in un articolato percorso dedicato alla sensibilizzazione sul tema della donazione degli organi, del valore della solidarietà e della responsabilità civile.
L’iniziativa, promossa dal Coordinamento Prelievi e Trapianti dell’Asp di Siracusa guidato da Graziella Basso, è stata realizzata con il supporto delle unità operative Educazione alla Salute e Informazione e Comunicazione/Urp dell’Azienda sanitaria provinciale. Un lavoro di squadra che ha visto la partecipazione attiva degli studenti della classe 3AS del liceo statale polivalente “Quintiliano” e delle classi 3BS e 4E del liceo “Orso Mario Corbino”, accompagnati dai loro docenti, da professionisti sanitari e dalle principali associazioni impegnate nel settore della donazione.
Nel corso dei mesi, i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi con esperti, medici e volontari delle associazioni ADMO, AIDO, ANED e AVIS, affrontando temi legati alla salute, alla prevenzione e alla cultura del dono. Un’esperienza che ha unito teoria e pratica, permettendo agli studenti di entrare direttamente in contatto con il lavoro svolto quotidianamente all’interno dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Il progetto si è sviluppato attraverso diverse fasi formative. In una prima parte gli studenti hanno partecipato a incontri in aula, lezioni e testimonianze dirette curate dagli operatori sanitari e dai referenti delle associazioni coinvolte. Successivamente, il percorso è proseguito con visite guidate nei reparti strategici dell’ospedale aretuseo, tra cui Nefrologia, Oculistica, Neonatologia, Blocco Operatorio e Centro Trasfusionale, per comprendere da vicino il delicato e complesso sistema che regola donazioni, prelievi e trapianti.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla comunicazione. Gli studenti, infatti, hanno realizzato contenuti multimediali e campagne informative pensate per i canali social istituzionali, con l’obiettivo di diffondere soprattutto tra i più giovani il messaggio della donazione come gesto di altruismo e di cittadinanza attiva. I lavori prodotti saranno valutati da una commissione interna e i partecipanti riceveranno un riconoscimento durante l’evento finale. La manifestazione del 26 maggio, organizzata con la collaborazione del Comune di Siracusa e di Siracusa Città Educativa, vedrà la partecipazione di dirigenti scolastici, famiglie, operatori sanitari, rappresentanti delle associazioni e studenti. Ad aprire la giornata sarà il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci.
L’incontro conclusivo rappresenterà non soltanto un momento celebrativo, ma anche l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti da un progetto che ha contribuito a rafforzare nei giovani la consapevolezza sull’importanza dei corretti stili di vita e sul significato umano e sociale della donazione degli organi. Un messaggio che, attraverso il coinvolgimento diretto delle scuole, punta a costruire una nuova cultura della solidarietà e della partecipazione civica.