Siracusa. Disastro idrico, rubinetti a secco da giorni e cittadini esasperati: diffidata Aretusacque, invocato il Prefetto

di Redazione

Stremati dal caldo record, anziani e bambini restano senz’acqua in diverse zone della città. Il Forum per l’Acqua Pubblica denuncia gravi disservizi e parla di “ritardi inaccettabili”, sostenendo che la pazienza dei cittadini sia ormai esaurita. Una crisi idrica diffusa, con concreti rischi igienico-sanitari, che ha portato alla formalizzazione di una diffida nei confronti di Aretusacque S.p.A., trasmessa per conoscenza al sindaco Francesco Italia e al Prefetto Chiara Armenia, con la richiesta di interventi immediati e risposte concrete senza ulteriori rinvii

Mentre le temperature continuano a salire e l’ondata di caldo mette a dura prova la popolazione, in numerose zone di Siracusa centinaia di cittadini sono costretti a fare i conti con un’emergenza che appare sempre più difficile da giustificare: l’assenza di acqua nelle abitazioni per giorni consecutivi.

A lanciare un duro atto d’accusa è il Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica che, attraverso il portavoce Alessandro Acquaviva, parla di una crisi «grave e diffusa» e annuncia la diffida formale ad Aretusacque S.p.A., inviata anche per conoscenza al sindaco Francesco Italia e a S.E. il Prefetto Chiara Armenia, chiamati quindi a prendere atto dell’emergenza che sta interessando ampie porzioni della città e ad intervenire con la massima urgenza.

«Il Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica – afferma Acquavivaesprime profonda preoccupazione e ferma protesta per la grave crisi idrica che sta colpendo in queste ore diverse aree del territorio comunale, privando centinaia di cittadini di un bene primario ed essenziale».

Secondo il Forum, il quadro più allarmante riguarda il numeroso quartiere Epipoli, dove continuano ad arrivare segnalazioni di famiglie rimaste completamente prive di approvvigionamento idrico. Emblematico, secondo l’associazione, il caso di un intero condominio identificato con il numero di fornitura 188810, che sarebbe rimasto senz’acqua da tre giorni.

In foto: le segnalazioni di cittadini esasperati

Una situazione che, sottolinea Acquaviva, assume contorni ancora più gravi considerando il periodo dell’anno: «La totale mancanza di acqua, nel pieno di un caldo torrido, sta determinando conseguenze igienico-sanitarie estremamente pericolose per la salute pubblica, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili».

Ma le criticità non si fermano a Epipoli. Il Forum richiama anche il perdurare dei disservizi a Contrada Plemmirio, dove residenti e operatori economici continuano a subire le conseguenze di un servizio definito inadeguato proprio nel momento di massima presenza turistica. Attività commerciali, strutture ricettive e realtà artistiche si trovano a fronteggiare pesanti difficoltà, con inevitabili ricadute economiche e d’immagine per il territorio.

Nel mirino finiscono anche i tempi di intervento e la gestione delle comunicazioni agli utenti: «Un servizio pubblico essenziale non può tollerare simili ritardi – denuncia il Forumné è accettabile l’assenza di informazioni chiare e tempestive sulle cause dei guasti e sui tempi necessari al ripristino del servizio».

Per questo il Forum ha inviato una formale diffida ad Aretusacque SpA, chiedendo di mettere immediatamente in campo tutte le risorse tecniche e organizzative necessarie per garantire il ritorno alla normalità.

Il documento si conclude con un avvertimento preciso: qualora non arrivassero risposte concrete in tempi rapidi, il Forum è pronto ad attivare «ogni opportuna iniziativa di tutela dei diritti dei cittadini nelle sedi competenti».

Una presa di posizione che riporta al centro del dibattito pubblico il tema dell’affidabilità del servizio idrico in città e della capacità del gestore di assicurare un diritto fondamentale come l’accesso all’acqua, soprattutto durante un’emergenza climatica nella quale un rubinetto a secco non rappresenta soltanto un disagio, ma un problema di salute pubblica.

30 Giugno 2026 | 15:15
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