Una scia di rapine, attentati e atti intimidatori scuote la provincia di Siracusa, destando preoccupazione tra cittadini, commercianti e amministratori locali.
Di fronte a questo quadro allarmante, il Prefetto ha convocato per domani una riunione straordinaria del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, con l’obiettivo di valutare interventi immediati per proteggere le comunità e rafforzare la prevenzione sul territorio.
L’iniziativa segue una riunione recnica di coordinamento interforze, svoltasi ieri presso la Prefettura, presieduta dallo stesso Prefetto e alla quale hanno preso parte i vertici delle Forze di Polizia territoriali e i Sindaci dei Comuni interessati. Al centro dei lavori la sicurezza dei territori montani colpiti, recentemente, da furti ai danni di istituti bancari e dal danneggiamento di un magazzino commerciale.
Nel quadro di una strategia integrata di prevenzione e contrasto, sono stati disposti controlli rafforzati, con particolare attenzione alle ore notturne. Le attività vedranno l’impiego di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine, unitamente alle Polizie Municipali e alla Polizia Provinciale, secondo un modello operativo “a geometria variabile”, calibrato sulle esigenze dei diversi territori.
Durante l’incontro, sono state inoltre condivise le linee guida per la futura sottoscrizione di un Protocollo d’intesa sul “controllo di vicinato”. Si tratta di uno strumento di sicurezza integrata che punta a coinvolgere direttamente la cittadinanza, stimolando segnalazioni e collaborazione attiva con le Forze dell’Ordine nella prevenzione e nel contrasto della criminalità diffusa e predatoria.
Il Prefetto e i vertici delle Forze di Polizia hanno ribadito, inoltre, la solidarietà istituzionale nei confronti del Sindaco di Carlentini, colpito da un episodio intimidatorio, apprezzando la tempestiva attenzione e risposta delle autorità.
Nicita (PD): “Crescente allarme sociale, necessarie misure urgenti”
Il senatore siracusano Antonio Nicita, vicepresidente del gruppo PD, ha commentato l’accaduto evidenziando come la Sicilia stia affrontando un’escalation di episodi criminali tra il 2025 e l’inizio del 2026, comprendenti attentati dinamitardi, furti con esplosivi ai bancomat, sparatorie e atti intimidatori, con particolare intensità nelle province di Palermo, Catania e Siracusa.
“Il quadro è preoccupante e il forte allarme sociale richiede interventi immediati”, ha dichiarato Nicita. Il senatore ha annunciato di aver depositato un’interrogazione al ministro dell’Interno, chiedendo quali misure urgenti il Governo intenda adottare per rafforzare la sicurezza, potenziare gli organici delle forze dell’ordine e contrastare il ritorno di pratiche violente con l’uso di esplosivi. L’atto sollecita anche la valutazione di un piano straordinario di sicurezza per l’intera Sicilia.
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