Siracusa. Bombe e estorsioni, la criminalità colpisce il commercio: interrogazione al ministro, Prefetto in allerta

di Redazione

Attentati minacciano il cuore economico del capoluogo aretuseo: Prefetto convoca vertice sulla sicurezza mentre il senatore del PD, Antonio Nicita, presenta interrogazione al Governo

Due esplosioni in meno di 24 ore hanno scosso Siracusa, pochi giorni fa, colpendo una storica pasticceria del quartiere Grottasanta e un bar in via Monteforte, e riaccendendo l’allarme sicurezza nella città.

Gli ordigni hanno provocato danni materiali e messo in evidenza una preoccupante recrudescenza di atti intimidatori nei confronti degli operatori economici locali. Gli attentati non sembrano casuali: colpire imprenditori e commercianti significa attaccare il cuore pulsante della vita economica e sociale della città.

L’allerta è alta non solo tra i commercianti, ma anche tra i cittadini e le istituzioni, chiamati a intervenire per ristabilire legalità e sicurezza.

Nicita (PD): “Atti gravissimi, innalzare controlli sul territorio”

Sul fronte politico, il senatore del Partito Democratico Antonio Nicita ha annunciato un’interrogazione urgente al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, per segnalare la recrudescenza degli atti intimidatori ai danni dei commercianti siracusani e chiedere misure immediate per rafforzare il controllo del territorio.

«Quanto accade a Siracusa – ha dichiarato Nicita – con gravissimi atti intimidatori e dannosi desta moltissima preoccupazione. Non solo va innalzata la sicurezza, con l’utilizzo di strumenti avanzati di controllo del territorio, ma va compreso cosa sta realmente accadendo».

Convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Intanto, il prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, ha convocato per giovedì la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con all’ordine del giorno proprio gli attentati avvenuti davanti alla pasticceria in via Grottasanta e al bar di via Monteforte.

La città resta in attesa di risposte concrete, mentre imprenditori e cittadini si interrogano sulla sicurezza del loro quotidiano. La mobilitazione delle istituzioni rappresenta, almeno per ora, il primo passo verso una risposta coordinata agli episodi che hanno scosso Siracusa.

16 Dicembre 2025 | 13:32
© RIPRODUZIONE RISERVATA