Siracusa. Allerta meteo e lavoratori puniti, Cgil denuncia gli ‘abusi’: «Le aziende tolgono ferie e permessi, adesso basta»

di Redazione

Supermercati e aziende del terziario puniscono i dipendenti invece di tutelarli: il maltempo è un evento incontrollabile, le aziende non possono approfittare di un vuoto normativo per danneggiare i lavoratori

Ore di astensione dal lavoro, causa maltempo, trasformate in ferie o permessi scalati: è la denuncia lanciata dalla Filcams CGIL Siracusa, che accende i riflettori su una pratica che il sindacato definisce «un abuso». A finire nel mirino sono le aziende del terziario e della distribuzione, che, secondo quanto riportato dal Segretario Generale Alessandro Vasquez, stanno caricando sui dipendenti le conseguenze economiche delle allerte meteo.

«Nella maggior parte dei casi – spiega Vasquez – supermercati e attività del terziario comunicano ai lavoratori che le ore di assenza dovute al maltempo verranno detratte dalle ferie residue o dai permessi non goduti. Questo non è accettabile: le ore non lavorate devono poter essere recuperate o compensate con straordinari già effettuati e non ancora retribuiti».

Il Segretario sottolinea come il problema sia aggravato da un vuoto normativo: «Il commercio e il terziario diffuso non prevedono strumenti come la cassa integrazione per eventi metereologici. Così i lavoratori si trovano a pagare situazioni che non dipendono da loro».

Vasquez lancia un monito chiaro alle aziende: «Non possiamo permettere che gli effetti delle allerte meteorologiche ricadano sempre sui dipendenti. Presteremo la massima attenzione e diffideremo chiunque ad adottare comportamenti unilaterali e abusivi».

La Filcams CGIL ribadisce l’urgenza di interventi normativi immediati, per garantire protezione economica ai lavoratori e prevenire che episodi simili si ripetano in futuro.

23 Gennaio 2026 | 11:39
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