Una città dalla straordinaria vocazione turistica che continua però a scontrarsi con carenze strutturali nei servizi di accoglienza. È il quadro emerso dalla visita esplorativa effettuata nei giorni scorsi dalla Camera del Lavoro “La Borgata”, insieme alle RSU della FP CGIL, presso l’infopoint turistico ospitato all’interno del Palazzo del Governo di via Roma, nel cuore del centro storico siracusano.
Il sopralluogo, promosso nell’ambito delle attività di monitoraggio e valorizzazione delle politiche di accoglienza del territorio, ha fatto emergere una situazione definita dai rappresentanti sindacali “fortemente critica”, nonostante – sottolineano – la professionalità e l’impegno degli operatori presenti.
Secondo quanto rilevato durante la visita, numerosi turisti stranieri si sono rivolti allo sportello alla ricerca di informazioni, mappe e materiale divulgativo sulla città e sui principali itinerari culturali. Tuttavia, l’infopoint sarebbe privo di materiale aggiornato: al posto di guide moderne e strumenti promozionali adeguati, ai visitatori vengono consegnate semplici fotocopie in bianco e nero o sporadiche stampe a colori che riportano ancora il timbro dell’APT, l’Azienda Provinciale Turismo soppressa da oltre vent’anni.
Una condizione che, secondo la CGIL, rappresenta il simbolo di una gestione incapace di stare al passo con le esigenze di una città che punta sul turismo culturale internazionale come leva strategica di sviluppo economico.

Ad aggravare il quadro vi sarebbe inoltre la limitazione degli orari di apertura dell’ufficio, attivo esclusivamente nella fascia antimeridiana dalle 8 alle 14, ad eccezione del mercoledì. Un’organizzazione ritenuta “incompatibile con i flussi turistici contemporanei” e con le ambizioni di Siracusa di consolidarsi tra le principali mete d’arte del Mediterraneo.
Per superare queste criticità, la Camera del Lavoro “La Borgata” ha avanzato una serie di proposte operative. Tra queste, l’attivazione di un secondo infopoint presso il palazzo di via Malta, considerato strategico per intercettare i flussi in ingresso alla città, e la realizzazione di una segnaletica turistica diffusa dedicata agli “itinerari della bellezza”, con percorsi integrati tra Ortigia, Neapolis e la Borgata.
Il sindacato chiede inoltre un cambio di metodo nella governance dell’accoglienza turistica, rivolgendo un appello diretto al presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, affinché venga istituita una Cabina di Regia permanente capace di mettere attorno allo stesso tavolo amministrazioni comunali, categorie delle strutture ricettive, operatori del settore e organizzazioni sindacali.
“L’accoglienza non può essere lasciata all’improvvisazione”, hanno dichiarato il responsabile della Camera del Lavoro “La Borgata”, Alessandro Acquaviva, e il segretario provinciale della CGIL, Franco Nardi. “Serve una strategia integrata che garantisca qualità dei servizi, valorizzazione del territorio e dignità del lavoro. Siracusa merita standard di accoglienza all’altezza della sua storia e della sua centralità culturale”.
L’iniziativa rilancia così il dibattito sulla capacità del territorio di sostenere l’aumento dei flussi turistici con servizi efficienti, moderni e coordinati. Una sfida che non riguarda soltanto l’immagine della città, ma anche la sua competitività economica e la qualità dell’esperienza offerta ai visitatori.
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