Palermo. La città ricorda Libero Grassi, 34 anni dopo il suo coraggio

di Redazione

Il sindaco Lagalla: «Onorare la memoria significa agire ogni giorno contro la mafia, offrendo opportunità ai quartieri più fragili»

Nel 34° anniversario dell’omicidio di Libero Grassi, Palermo si ferma per ricordare un uomo coraggioso, un imprenditore onesto che ebbe il coraggio di dire no al pizzo, sfidando apertamente la mafia in anni in cui farlo significava firmare una condanna a morte. Nel 1991, quando pubblicò il suo celebre appello sui giornali, denunciando le estorsioni e invitando gli altri imprenditori a non piegarsi al ricatto, Libero Grassi incarnò il valore della dignità e della legalità. La sua testimonianza resta oggi un monito attuale e necessario.

Oggi, accanto alla memoria, siamo chiamati alla responsabilità. L’invito dei familiari di Libero Grassi ci sollecita a guardare con onestà alla realtà: non bastano le celebrazioni, serve un impegno concreto per sottrarre spazio e consenso alla criminalità, soprattutto nei quartieri più fragili della città. Dobbiamo offrire alternative concrete: scuole, servizi, lavoro, cultura. È lì che si gioca la battaglia più profonda contro la mafia.

In questo impegno, l’Amministrazione comunale porta avanti progetti concreti: spazi educativi e culturali nei quartieri, sostegno alle imprese oneste, percorsi di formazione per i giovani e iniziative di promozione della legalità nelle scuole. Solo costruendo opportunità reali si può creare un terreno fertile per una società libera dalla violenza e dall’omertà.

«A nome della città, rinnovo l’impegno dell’Amministrazione comunale nel contrasto alla cultura mafiosa, non solo attraverso la repressione e la denuncia, ma soprattutto con la costruzione di opportunità concrete. Onorare Libero Grassi significa agire ogni giorno affinché nessuno debba più scegliere tra il silenzio e la morte» afferma Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo.

29 Agosto 2025 | 13:09
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