Questa mattina il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco, ha effettuato la sua prima visita ufficiale alla Stazione di Palermo – Uditore, ex covo del boss mafioso Totò Riina.
La scelta di iniziare la visita dai presidi cittadini, partendo proprio dalla caserma di via Bernini, non è casuale: un gesto dal forte valore simbolico in un luogo che un tempo incarnava il potere della criminalità organizzata e oggi rappresenta un vero e proprio faro di legalità e giustizia.
L’arrivo del Generale nel rifugio storico del capo di Cosa Nostra rende omaggio alla lunga lotta alla mafia, che ha visto i Carabinieri protagonisti in prima linea e li vede tuttora impegnati quotidianamente nei territori di competenza.
Durante la visita, il Comandante ha dichiarato di essere profondamente emozionato nel trovarsi in un luogo di grande significato storico, sottolineando l’importanza di essere punti di riferimento affidabili al servizio della comunità.
Rivolgendosi ai militari, ha espresso sincero apprezzamento per il lavoro svolto e per i risultati conseguiti, incoraggiandoli a mantenere standard di eccellenza professionale. Ha inoltre ricordato come la rettitudine del Carabiniere rappresenti un esempio di affidabilità per tutta la collettività.
Il Generale Del Monaco ha infine elogiato l’instancabile attività della Stazione Uditore nella diffusione della cultura della legalità, che include l’accoglienza di numerose scolaresche ogni anno. Un impegno concreto che testimonia la volontà di costruire un futuro in cui la legalità sia un valore radicato nelle nuove generazioni.
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