Noto. Longevità e passaggio generazionale, la sfida del futuro: salute e tutela del patrimonio al centro del dibattito

di Redazione

Al Teatro Comunale un incontro promosso dal Lions Club con il patrocinio del Comune. Esperti a confronto sui temi dell’invecchiamento attivo, della prevenzione sanitaria e della pianificazione patrimoniale

Un pomeriggio dedicato alla cultura della prevenzione, intesa non soltanto come tutela della salute, ma anche come strumento per garantire serenità e sicurezza alle future generazioni. È stato questo il filo conduttore del convegno «Prevenzione tra salute e patrimonio: come governare il tempo per proteggere il tuo futuro», ospitato nella suggestiva cornice del Teatro Comunale di Noto e organizzato dal Lions Club cittadino con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

L’iniziativa ha richiamato un pubblico numeroso e particolarmente attento, confermando l’interesse della comunità verso temi che coinvolgono direttamente la qualità della vita e la gestione responsabile del proprio futuro. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del dottor Antonio Speranza, che ha sottolineato l’importanza di promuovere momenti di confronto e approfondimento su questioni che riguardano trasversalmente tutte le fasce della popolazione.

Tra gli interventi più attesi quello del dottor Alfio Cimino, già presidente regionale dei geriatri siciliani e direttore dell’Unità di Geriatria dell’Ospedale Umberto I, che ha affrontato il tema delle profonde trasformazioni demografiche in atto. Cimino ha evidenziato come l’aumento costante dell’aspettativa di vita stia modificando radicalmente la struttura della società, rendendo indispensabile un adeguamento dei servizi assistenziali e sanitari destinati agli anziani. Particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione del declino cognitivo, sottolineando l’importanza di mantenere uno stile di vita attivo anche nella terza età attraverso attività culturali, relazioni sociali, volontariato e, quando possibile, impegni lavorativi che contribuiscano a preservare autonomia e benessere.

Sul fronte della prevenzione medica è intervenuto il dottor Rabito, specialista in urologia, che ha richiamato l’attenzione sulla natura spesso silenziosa di molte patologie dell’apparato urinario. Proprio per questa caratteristica, ha spiegato, diventa fondamentale sottoporsi a controlli periodici e screening mirati già a partire dai 50 anni, così da individuare eventuali problematiche nelle fasi iniziali e aumentare le possibilità di cura.

Il dottor Bonfanti ha invece concentrato il proprio intervento sul ruolo della fisioterapia e dell’esercizio fisico nell’invecchiamento. L’attività motoria, se praticata con regolarità e sotto adeguata supervisione, rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per conservare mobilità, autonomia e qualità della vita, contribuendo a ridurre il rischio di fragilità e limitazioni funzionali.

Un tema differente ma altrettanto rilevante è stato affrontato dal notaio Ruscica, che ha illustrato in modo chiaro e accessibile le principali normative che regolano il trasferimento dei patrimoni familiari. Attraverso esempi concreti, il professionista ha spiegato le opportunità offerte dagli strumenti previsti dalla legge, in particolare in materia di donazioni, evidenziando come una corretta pianificazione possa favorire il passaggio generazionale dei beni con costi contenuti e nel rispetto delle disposizioni vigenti.

La serata si è conclusa in un clima di partecipazione e condivisione, arricchita da un momento culturale particolarmente apprezzato dal pubblico. Sul palco è salita infatti la compagnia teatrale Argante di Noto, composta da giovani talenti del territorio, che ha regalato agli spettatori uno spettacolo coinvolgente, contribuendo a rendere ancora più significativa una manifestazione dedicata alla prevenzione e alla valorizzazione della persona in tutte le fasi della vita.

01 Giugno 2026 | 08:54
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