Lentini. Emergenza pediatri, l’Asp corre ai ripari: riapre il Punto di Primo Intervento e arriva un ambulatorio feriale

di Redazione

Dopo il pensionamento dei pediatri di libera scelta del Distretto, l’azienda sanitaria riattiva il Punto di Primo Intervento Pediatrico e istituisce un ambulatorio feriale all'ospedale di Lentini per garantire visite, cure di primo livello e prescrizioni senza costringere le famiglie a rivolgersi ai comuni vicini

Dal 5 agosto 2026 a Lentini sarà nuovamente operativo il Punto di Primo Intervento Pediatrico (PPI-P), cui si affiancherà un ambulatorio pediatrico aziendale attivo in due giornate feriali. La misura, disposta dall’Asp di Siracusa, è stata adottata per garantire la continuità assistenziale ai bambini del territorio in seguito al pensionamento dei pediatri di libera scelta del Distretto.

Il provvedimento, formalizzato con due distinte deliberazioni del commissario straordinario, segue la cessazione dell’attività dei pediatri convenzionati, con decorrenza dal 31 luglio. Con l’attivazione dei due servizi, le famiglie del comprensorio potranno accedere all’assistenza pediatrica direttamente a Lentini, senza doversi rivolgere ai presidi dei comuni di Carlentini e Francofonte.

L’organizzazione dell’intervento è stata pianificata dalla Direzione sanitaria con il coinvolgimento del Dipartimento dell’Assistenza Distrettuale e dell’Integrazione Socio Sanitaria (ADISS), diretto da Anselmo Madeddu, e dell’Unità operativa Cure Primarie guidata da Lorenzo Spina.

Il nuovo assetto assistenziale prevede la riapertura del Punto di Primo Intervento Pediatrico ordinario, operativo nei giorni prefestivi e festivi dalle 8 alle 20, secondo il modello già adottato nelle sedi di Siracusa, Augusta e Noto. A questo servizio si aggiunge, in via straordinaria, un ambulatorio pediatrico feriale attivo il mercoledì dalle 8 alle 14 e il giovedì dalle 14 alle 20, per garantire una copertura aggiuntiva nelle giornate lavorative.

Il servizio sarà ospitato nei locali al piano terra dell’ospedale di Lentini, di fronte al reparto di Cardiologia, facilmente individuabili attraverso la segnaletica interna. Le famiglie potranno accedere direttamente all’ambulatorio per visite mediche, prestazioni di primo livello e prescrizioni di farmaci o di esami diagnostici.

“L’istituzione di queste misure straordinarie dimostra concretamente l’impegno dell’Azienda nel mettere in campo tutti i mezzi a disposizione per risolvere le criticità legate alla carenza di risorse umane – afferma il commissario straordinario Gioacchino Iraci – A fronte degli avvisi andati deserti per il conferimento di incarichi provvisori a tempo determinato, nell’attesa che la Regione proceda con la nomina dei nuovi pediatri titolari, l’Azienda ha agito tempestivamente per tutelare i bambini del territorio ed evitare che le famiglie subiscano disagi”.

Secondo il direttore sanitario Salvatore Madonia, la combinazione tra il Punto di Primo Intervento Pediatrico festivo e l’ambulatorio feriale rappresenta una soluzione in grado di rispondere alle esigenze della comunità locale: “La scelta di collocare il servizio all’interno della struttura ospedaliera di Lentini assicura standard assistenziali idonei e precisi punti di riferimento per l’utenza, consentendo di intercettare le esigenze sanitarie pediatriche ed evitando sovraffollamenti o trasferimenti fuori comune”, sottolinea.

L’operatività del servizio sarà garantita da pediatri che hanno aderito all’avviso aziendale in regime libero-professionale. “Il reclutamento e la regolamentazione delle attività seguono rigorosamente i criteri fissati dall’Accordo Integrativo Regionale e dal Regolamento aziendale sui Punti di Primo Intervento Pediatrico”, spiega il direttore dell’Unità operativa Cure Primarie, Lorenzo Spina.

Il direttore del Dipartimento ADISS, Anselmo Madeddu, evidenzia infine il carattere temporaneo e flessibile della soluzione adottata: “L’assetto predisposto è calibrato sul fabbisogno effettivo della popolazione pediatrica priva di pediatra di libera scelta, in vista delle successive procedure della Regione Siciliana per l’assegnazione definitiva degli incarichi a tempo indeterminato”, conclude.

31 Luglio 2026 | 16:39
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