A volte certi personaggi compaiono e spariscono come meteore nel mondo dello spettacolo. Arrivano alla ribalta e poi spariscono nell’anonimato. Altri, proprio per non finire nell’oblio, riescono in qualche modo a rimanere al centro dell’attenzione. Sgomitando, facendo scandalo, riuscendo a far parlare di sé. Fabrizio Corona è l’esempio di tutto questo. Un personaggio controverso, tra successi e scandali, battaglie legali e dichiarazioni al veleno. Un’immagine iconica, anche se discussa.
Gli inizi della sua carriera coincidono con l’avvento del 2000. Fabrizio Corona è un fotografo dei vip, gestisce l’agenzia di paparazzi Corona’s, un lavoro che lo porta in contatto con il mondo delle celebrità italiane. Una vicinanza che, presto, inizia a girare a suo favore. Si fa riconoscere, è ospite in salotti televisivi, diventa lui stesso un vip da paparazzare. “Calciatore, portiere, attore. Giornalista, cantante, presidente del consiglio, oggi so che posso essere tutto” ha scritto nel suo libro, “La cattiva strada”. Figlio di Vittoria Corona, giornalista, nipote di Aurelio, capocronista de La Sicilia, Fabrizio cambia la storia famigliare.
Partecipa a diversi reality show, facendosi così conoscere, apprezzare, odiare dal grande pubblico. Nel 2009 partecipa a “L’Isola dei Famosi“, uno tra i suoi punti più alti. Poi nuove sfide, nuove iniziative imprenditoriali: linee di abbigliamento, marketing digitale. E ora la carriera nel gambling. Come si legge su Gaming Report Corona ha lanciato la sua nuova avventura professionale nel mondo delle scommesse sportive, aprendo il canale Telegram “Corona Prediction“. In collaborazione con il “Chirurgo del Bet”, l’ex paparazzo fornisce pronostici calcistici ai suoi follower. L’obiettivo? Offrire ai partecipanti l’opportunità di guadagnare attraverso pronostici elaborati e bonus legati a bookmaker certificati come HIBET. Il rapporto tra Corona e gambling è fatto però anche di altro. Negli ultimi anni è tornato alla ribalta per le sue dichiarazioni in cui spiegava di conoscere attività di scommesse illegali di molti calciatori di primo piano in Serie A. Era il periodo delle condanne di Fagioli e Tonali e l’ex paparazzo ebbe buon gioco a millantare notizie che poi si rivelarono false. Nel 2016, invece, sempre a proposito di scommesse, venne accusato di avere evaso ingenti somme di denaro derivanti da attività di scommesse clandestine.
I guai con la giustizia erano però iniziati da tempo. Nel 2007 fu coinvolto nello scandalo “Vallettopoli“, che rivelò una fitta rete di ricatti e pressioni ai danni di personaggi dello spettacolo. Corona fu arrestato con l’accusa di estorsione per aver ricattato celebrità minacciando di pubblicare foto compromettenti. È solo l’inizio di una lunga serie di problemi giudiziari, tra cui reati legati all’evasione fiscale e alla bancarotta fraudolenta. Nel 2013 fu condannato a diversi anni di carcere, ma la sua pena fu più volte modificata grazie a permessi e periodi di affidamento ai servizi sociali. Un periodo in cui Corona ha sempre cercato di difendersi, mostrandosi come uomo incompreso, perseguitato, vittima di qualcuno che voleva distruggerlo. Un periodo in cui molte celebrità lo difendono, come ad esempio Mina: “Penso tutto il male possibile. Non solo la pena è esagerata, ma è tragica. È addirittura ridicola. Va bene, d’accordo: è un ragazzaccio, sbruffone, bullo, spavaldo, selvaggio… tutto quello che volete… ma da lì ad avere una punizione degna di un assassinio ce ne corre”.
Quello che è certo è che Fabrizio Corona rimane una figura divisiva ma allo stesso tempo tipica del panorama italiano. Una figura che, nel bene o nel male, continua a far parlare di sé.
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