La comunità alcamese ha un piano da proporre a riguardo la Riserva Naturale del Monte Bonifato e i suoi beni in stato di abbandono.
Visto il dietrofront dell’ex Provincia rispetto alla vendita della Funtanazza, sta nascendo una proposta in seno alla comunità alcamese: rendere la Funtanazza un Centro Popolare di Educazione e Protezione Ambientale. Uno spazio aperto e autogestito dalle associazioni e dalle persone che vogliono prendersi cura dei beni comuni, in maniera tale da renderlo una base per i gruppi di guardianìa antincendio da cui far partire interventi di protezione e rigenerazione, ma soprattutto un luogo di aggregazione sociale e giovanile per riconnettersi con la natura, imparare a conoscerla e rispettarla.
Da alcune settimane un gruppo di persone del territorio di Alcamo e dintorni sta lavorando a mettere insieme associazioni del territorio, attivisti e volontari, guide ed educatori ambientali, tecnici e progettisti, per presentare un progetto concreto e realizzabile già a partire dalla prossima stagione degli incendi (maggio 2026), per garantire la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa del bene comune, stabilendo criteri chiari di partecipazione, uso e accesso, nel rispetto dei principi di fruibilità, inclusività ed accessibilità.
Il modello esiste già ed è quello dei beni comuni che ha già permesso, in più di 300 città, la gestione partecipata dei beni comuni, rigenerando ciò che era abbandonato e valorizzando il senso di appartenenza collettiva e di responsabilità condivisa.
Ad Alcamo, lo schema di Regolamento per l’Amministrazione Condivisa dei Beni Comuni è già stato approvato dalla Giunta a dicembre 2024. Più gruppi hanno partecipato al processo mandando le proprie osservazioni e ora la comunità spera che l’amministrazione e il consiglio comunale riprendano l’iter per non lasciarlo naufragare. L’approvazione di tale regolamento permetterebbe anche di formalizzare un patto di collaborazione tra i vari enti con cui ha collaborato il gruppo di guardianìa dal basso che ha presidiato la montagna negli ultimi due anni.
Invitiamo tutte le persone, associazioni e realtà educative del territorio a contribuire a questo percorso. Prossimamente verranno promossi degli eventi pubblici per il bene comune della montagna e della Funtanazza. Il prossimo appuntamento con le varie associazioni che vogliono supportare questo progetto si terrà lunedì 22 Marzo alle 17:00. Per partecipare è possibile scrivere a: muschio.ribelle@proton.me
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