Essere donne in Iran, oggi, non è affatto facile. Vittime di oppressione, soprusi e violenze, le donne iraniane vivono un costante clima vessatorio da cui è difficile, se non a volte impossibile, sottrarsi. Per combattere tali oppressioni e restituire loro dignità nasce “Woman’s Freedom in Iran”, una campagna per la giustizia a tutela della libertà delle donne iraniane, che sarà presentata alla stampa mercoledì 6 novembre alle ore 11,30, nell’aula consiliare di Palazzo delle Aquile, a Palermo.
Saranno diverse le azioni condotte, utili alla diffusione della conoscenza e alla necessità ineludibile di far valere, da parte delle donne, la propria giustizia sociale in un Paese dove la negazione dei diritti umani è di enorme rilevanza.
Tra gli appuntamenti previsti: il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ospiterà una delegazione di donne iraniane alla partita di qualificazione agli Europei 2020, Italia-Armenia, in programma allo stadio Renzo Barbera il prossimo 18 novembre; il conferimento della cittadinanza onoraria a Nasrin Sotoudeh, avvocato e attivista iraniana per i diritti umani; poi ancora spettacoli teatrali, incontri, dibattiti e una conferenza stampa sulla situazione delle donne in Iran e sui progressi della campagna a fine dicembre, in Senato.
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