Siracusa. Corruzione al Comune, la magistratura ferma Dell’Aira: sospeso per 12 mesi dai pubblici uffici

di Anthony Maria Bianca

Il Gip dispone l’interdizione per il funzionario comunale indagato nell'inchiesta Nexus. Secondo l'accusa, avrebbe incassato 200 euro in contanti ogni settimana per quasi cinque anni dalla famiglia di imprenditori Boscarino, in cambio di presunti favori amministrativi e "occhi chiusi" sui lavori dell'Ostello di Cassibile. Immediata l’attivazione della sospensione dal servizio e il blocco dello stipendio, mentre i legali preparano il ricorso al Tribunale

La scure della magistratura torna ad abbattersi sui corridoi di Palazzo di Città. Dodici mesi di sospensione dai pubblici uffici: è questa la misura interdittiva firmata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale aretuseo, Antonella Coniglio, nei confronti del funzionario comunale Michele Dell’Aira.

Il tecnico è uno dei nove indagati, tra i quali figura anche il primo cittadino Francesco Italia, finiti nel mirino del terremoto giudiziario battezzato “Nexus”, l’inchiesta congiunta della Procura europea di Palermo e della Digos di Siracusa che ha svelato una presunta rete di corruzione, favori incrociati e corruzione elettorale.

Il provvedimento scatta a stretto giro di posta rispetto all’interrogatorio di garanzia andato in scena lo scorso 30 ottobre. Un faccia a faccia a distanza, con il magistrato della Procura europea collegato in videoconferenza, in cui l’ingegnere ha respinto ogni addebito.

Lo ‘stipendio parallelo’ e ‘occhi chiusi’ sui cantieri 

Le accuse mosse dagli inquirenti delineano un quadro a tinte fosche. Al centro della contestazione c’è un presunto sistema di scambi illeciti: un vero e proprio “stipendio ombra” da duecento euro cash ogni settimana. Una regalia che, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe stata intascata per quasi un quinquennio.

A garantire laute, costanti e occulte mensilità parallele sarebbe stata la famiglia di imprenditori Boscarino – quattro i membri finiti nel registro degli indagati – in cambio di corsie preferenziali, iter amministrativi miracolosamente accelerati e provvidenziali “occhi chiusi” sui lavori dell’Ostello di Cassibile.

Dall’altra parte della barricata, i legali del funzionario, gli avvocati Giuseppe Cro e Marco Mancuso, non arretrano: le carte difensive sono pronte per essere depositate sul tavolo del tribunale della libertà, dove i legali daranno battaglia per smontare il castello accusatorio e chiedere l’annullamento della misura.

Il fronte degli altri indagati e le ricadute amministrative

Mentre per Dell’Aira si aprono le porte dello stop forzato, la tensione resta alta in attesa dei prossimi passaggi procedurali. Nelle prossime ore, infatti, è atteso il verdetto per Concetta Conci Carbone, ex vicepresidente del consiglio comunale, attualmente ristretta agli arresti domiciliari, mentre resta blindato in carcere – dove si trova dal 14 ottobre – il carabiniere infedele Salvatore Luca Strazzulla.

Nel frattempo, la scure giudiziaria produce immediati effetti burocratici. Il provvedimento del Gip è stato notificato al Comune di Siracusa: il dirigente del Settore Risorse umane ha immediatamente attivato la sospensione cautelare d’ufficio dal servizio, applicando la normativa che prevede l’interruzione automatica dello stipendio per l’intera durata dell’interdizione giudiziaria. La poltrona resta vuota, ma la battaglia legale è appena iniziata.

di Anthony Maria Bianca 05 Novembre 2026 | 19:44
© RIPRODUZIONE RISERVATA