Le scuole siracusane hanno davanti una nuova possibilità per migliorare la qualità degli ambienti destinati alle attività didattiche. La Regione Siciliana ha infatti messo a disposizione degli enti locali risorse per finanziare interventi di climatizzazione negli edifici scolastici pubblici. Un’occasione che, secondo il gruppo consiliare INSIEME, il Comune di Siracusa non può lasciarsi sfuggire. A richiamare l’attenzione dell’Amministrazione sono i consiglieri comunali Ivan Scimonelli e Ciccio Vaccaro, che giudicano positivamente l’iniziativa dell’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, formalizzata attraverso la Circolare n. 4/2026.
Per i due esponenti consiliari, non si tratta soltanto di migliorare il comfort degli edifici, ma di intervenire direttamente sulle condizioni nelle quali studenti e personale scolastico trascorrono gran parte della giornata. Le temperature sempre più elevate, soprattutto nei mesi più caldi, rendono infatti necessario dotare le aule di sistemi adeguati di raffrescamento, a tutela della salute e della concentrazione degli alunni.
Il provvedimento regionale prevede contributi fino a 150 euro per ogni unità di utenza servita, considerando nel calcolo gli studenti iscritti, i docenti e il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Gli interventi dovranno riguardare prioritariamente le aule, per estendersi successivamente agli uffici e agli spazi comuni.
È proprio sulle modalità di accesso ai finanziamenti che INSIEME concentra il proprio appello. L’Amministrazione comunale dovrà verificare rapidamente le condizioni degli istituti di propria competenza, individuare le situazioni maggiormente problematiche e predisporre la documentazione necessaria per presentare le richieste.
La finestra temporale è particolarmente ristretta: le domande potranno essere inoltrate dalle 7.30 del 10 novembre alle 11.50.59 del 20 novembre 2026, attraverso la PEC indicata dall’amministrazione regionale. Le istanze saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Un elemento che rende ancora più importante la preparazione anticipata degli uffici comunali. La circolare richiede infatti progetti esecutivi immediatamente cantierabili e impone agli enti proprietari di farsi carico delle eventuali spese che superino il contributo massimo riconoscibile.
«Non possiamo rischiare di perdere finanziamenti che potrebbero tradursi in un miglioramento concreto delle nostre scuole», evidenziano Scimonelli e Vaccaro, chiedendo un coordinamento immediato tra uffici comunali e dirigenti scolastici per arrivare alla scadenza con tutte le condizioni necessarie.
Il gruppo INSIEME ribadisce infine che l’iniziativa non vuole rappresentare una polemica politica, ma uno stimolo affinché il Comune agisca con tempestività. «Le opportunità di finanziamento vanno intercettate e trasformate in interventi reali. Garantire ambienti scolastici più adeguati significa investire nella qualità della formazione e nel benessere degli studenti. Su questo obiettivo non dovrebbero esserci divisioni politiche».
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