La Polizia di Stato ha individuato l’uomo che, nei giorni scorsi, avrebbe importunato e molestato un’operatrice di un’associazione di volontariato di Paternò, mentre stava svolgendo opera assistenziale nei confronti di alcuni soggetti senza fissa dimora.
Ad intervenire in quell’occasione sono stati i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, impegnati in un servizio di controllo straordinario nel territorio paternese. A chiedere l’intervento delle pattuglie della Polizia di Stato sono stati alcuni colleghi della donna, che, immediatamente, sono intervenuti in suo soccorso, allontanando il molestatore, successivamente identificato in un quarantenne di Paternò, incensurato e senza fissa dimora.
Secondo quanto riferito ai poliziotti dagli operatori dell’associazione del terzo settore, l’uomo avrebbe approfittato della presenza della volontaria durante un servizio di aiuto e di assistenza ai più bisognosi della città, e, dopo averla avvicinata, le avrebbe rivolto ripetutamente frasi a sfondo sessuale, cercando, con insistenza, un approccio, respinto dalla vittima. La pronta reazione dei colleghi della donna ha consentito di metterla in sicurezza, facendo, al contempo, allontanare il molestatore. Nei suoi confronti, la vittima ha sporto denuncia in Commissariato e gli agenti hanno immediatamente avviato le ricerche ed acquisito ulteriori elementi utili per individuarlo.
L’uomo, nei giorni successivi, è stato fermato in centro e condotto in Commissariato per l’identificazione. Al termine degli adempimenti, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di violenza sessuale, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
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