Siracusa. Attimi di paura, minaccia di gettarsi dalla scogliera con un coltello in pugno: salvato dai ‘negoziatori’ della Polizia

di Redazione

Per diversi minuti il timore che la vicenda potesse trasformarsi in tragedia ha tenuto con il fiato sospeso chi si trovava nella zona. Poi la svolta: la pazienza, l'empatia e le parole degli specialisti della Questura hanno prevalso sulla disperazione, convincendo l'uomo a deporre l’arma e ad allontanarsi dal pericolo

Momenti di paura e angoscia questa mattina, nell’area del Monumento ai Caduti, dove la fredda cronaca di una crisi personale si è trasformata, fortunatamente, in una storia a lieto fine.

Un uomo di quarant’anni, originario del capoluogo aretuseo, ha tenuto in fibrillazione un’intera zona, minacciando di lasciarsi cadere dalla scogliera stringendo in pugno un coltello. L’allarme è scattato nelle prime ore del giorno grazie alla prontezza di alcuni passanti, i cui sguardi attenti e la tempestiva chiamata al Numero Unico delle Emergenze hanno attivato la macchina dei soccorsi.

Nel giro di pochi minuti, l’area è stata blindata dall’arrivo tempestivo delle Volanti della Questura, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, pronti a intervenire in caso di drammatici epiloghi. La svolta decisiva, tuttavia, non è arrivata dalla forza, ma dalla parola.

Sul posto sono infatti intervenuti gli specialisti della Squadra di Negoziazione della Questura di Siracusa. Un lavoro di cesello psicologico, fatto di ascolto profondo, empatia e dialogo calibrato al millimetro, che ha lentamente disinnescato la disperazione dell’uomo, convincendolo infine a deporre l’arma e a desistere dal folle proposito.

Tratto in salvo e messo in sicurezza dagli operatori, il quarantenne è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario e ai servizi competenti. Per lui si apre ora una fase di accertamenti e, soprattutto, un percorso di supporto mirato per aiutarlo a riemergere da questo momento di profonda fragilità.

03 Novembre 2026 | 17:00
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