Canicattini. Morte del 35enne inglese, la Procura indaga per omicidio: l’autopsia dovrà chiarire il mistero

di Redazione

John Benjamin trovato nudo accanto alla tenda in una zona rurale di Canicattini. Gli investigatori verificano anche l’ipotesi di uno strangolamento

Foto repertorio

La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta per omicidio sulla morte di John Benjamin, cittadino inglese di 35 anni, trovato senza vita e completamente nudo in una zona rurale di Canicattini Bagni. Un caso dai contorni ancora tutti da chiarire, sul quale gli investigatori stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo.

A fornire le prime risposte dovrà essere soprattutto l’autopsia, già disposta dalla magistratura. L’esame medico-legale sarà fondamentale per accertare le cause del decesso e verificare la presenza di eventuali segni compatibili con uno strangolamento o con una morte violenta. Tra gli elementi che gli inquirenti intendono approfondire c’è anche la possibilità che il 35enne sia stato coinvolto in un particolare contesto rituale, ipotesi che al momento resta da verificare e che non trova ancora conferme definitive.

Il corpo è stato individuato dai Carabinieri nella notte tra sabato e domenica, accanto alla tenda nella quale il giovane avrebbe dormito negli ultimi giorni. L’area, immersa nella campagna e lontana dai centri abitati, è stata sottoposta agli accertamenti necessari per raccogliere ogni possibile elemento utile alle indagini.

Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, Benjamin si trovava da alcuni giorni nel territorio siracusano e avrebbe avuto contatti con una comunità di persone che da tempo frequentano e occupano, anche attraverso accampamenti e casolari abbandonati, alcune zone immerse nella natura.

È proprio la ricostruzione delle frequentazioni del giovane a rappresentare uno dei passaggi delicati dell’inchiesta. I Carabinieri, coordinati dalla Procura di Siracusa, stanno cercando di comprendere con chi il 35enne sia entrato in contatto, quali siano stati i suoi spostamenti e cosa sia accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento.

Sul caso mantiene il massimo riserbo la procuratrice di Siracusa Sabrina Gambino. Nessuna pista viene al momento esclusa, ma gli investigatori dovranno separare gli elementi concreti dalle ipotesi alimentate dalle circostanze particolari del ritrovamento.

La nudità del corpo e il luogo isolato nel quale è stato trovato hanno inevitabilmente alimentato interrogativi e suggestioni. Saranno però gli accertamenti scientifici, a partire dall’autopsia e dagli eventuali esami tossicologici, a stabilire se dietro la morte di John Benjamin ci sia un delitto, un evento accidentale o un’altra dinamica ancora da ricostruire.

15 Settembre 2026 | 07:49
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