Siracusa. La città diventa capitale della senologia: specialisti da tutta Italia per il meeting sul tumore al seno

di Redazione

Il 29 e 30 maggio la LILT Siracusa riunirà oltre trenta esperti per il convegno “Aggiornamenti in Senologia 2026”, tra intelligenza artificiale, innovazione diagnostica e approccio multidisciplinare

Mancano pochi giorni e Siracusa si appresterà a diventare, per quarantotto ore, il cuore pulsante della senologia italiana. Sarà la sala convegni di Confindustria Siracusa, in viale Scala Greca, ad accogliere venerdì 29 e sabato 30 maggio 2026 uno degli appuntamenti scientifici nazionali più attesi nel campo della diagnosi e della cura del tumore mammario: “Aggiornamenti in Senologia 2026”, il meeting promosso dalla LILT Siracusa in collaborazione con la Struttura Complessa di Radiologia e la Breast Unit dell’Asp aretusea.

Una due giorni che trasformerà la città in un punto di riferimento per l’intera comunità medica nazionale, con specialisti provenienti dalle principali Breast Unit italiane — da Milano a Torino, da Firenze a Napoli, passando per Catania e la stessa Siracusa — chiamati a confrontarsi sulle frontiere più avanzate della disciplina.

Un’eccellenza del territorio che guarda al futuro

L’iniziativa porta la firma della LILT Siracusa, realtà che da anni svolge un ruolo centrale nel supporto alle donne del territorio, operando in stretto raccordo con la Breast Unit locale e contribuendo in modo concreto ai percorsi di prevenzione, assistenza e accompagnamento delle pazienti. Organizzare un evento di questo livello non è soltanto una scelta scientifica: è anche un atto di responsabilità verso una comunità che merita standard di cura allineati ai migliori centri italiani.

«È un momento di confronto ai livelli nazionali più alti», ha dichiarato il presidente della LILT Siracusa, il dottor Mario Lazzaro. «Sono certo che arricchirà scientificamente tutti i partecipanti. Un ringraziamento speciale va ai volontari della LILT, all’Asp di Siracusa, all’Asl Torino 4, alla SIRM nazionale e a Confindustria Siracusa, che ha scelto di ospitare questo prestigioso meeting».

Oltre trenta specialisti, una faculty di eccellenza

La faculty del convegno conterà più di trenta professionisti di caratura nazionale: radiologi, senologi, chirurghi, oncologi, anatomopatologi, radioterapisti e psicologi, ciascuno portatore di un’esperienza maturata nelle strutture più avanzate del Paese. La loro presenza sottolinea come il valore della multidisciplinarietà non sia più soltanto un principio teorico, ma la cifra concreta e irrinunciabile della senologia moderna: la battaglia contro il tumore al seno si vince in équipe, con competenze diverse che dialogano e si integrano attorno alla paziente.

Intelligenza artificiale e nuove tecnologie: le sfide della diagnosi

Ampio spazio sarà riservato ai temi più innovativi del settore. Tra questi, spicca l’intelligenza artificiale applicata allo screening mammografico, una delle frontiere più promettenti della medicina preventiva, capace di analizzare migliaia di immagini con una precisione crescente e di affiancare il medico radiologo nell’identificazione precoce delle lesioni.

Il programma prevede inoltre sessioni dedicate alle nuove procedure di reperage delle lesioni mammarie e all’interventistica senologica VAB-VAE guidata dai diversi sistemi di imaging. Particolare attenzione sarà riservata alla mammografia con mezzo di contrasto — nota come CEM —, una metodica ormai entrata stabilmente nella pratica clinica delle Breast Unit: più rapida, più accessibile e meno costosa della risonanza magnetica, si sta affermando come alternativa valida per un numero crescente di indicazioni cliniche.

Protocolli condivisi per garantire parità di cure su tutto il territorio

Uno dei temi trasversali dell’intero convegno sarà quello dei percorsi terapeutici personalizzati e dei protocolli condivisi a livello nazionale. Una questione che non è meramente tecnica, ma profondamente etica: garantire alle donne italiane — indipendentemente dalla regione in cui vivono — standard omogenei di prevenzione e cura è oggi considerato un obiettivo prioritario dalla comunità scientifica.

Il meeting assegnerà 12 crediti ECM ai partecipanti e si svolgerà con il patrocinio della Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica. Due giorni che Siracusa non dimenticherà facilmente: non solo per il livello scientifico dell’evento, ma per il messaggio che lancia — quello di una città capace di fare della salute delle donne una priorità collettiva.

 

18 Maggio 2026 | 09:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA