Siracusa. Scossa ai vertici dell’Asp, fuori il commissario Serpieri: guida ad interim per Monasteri in attesa della Regione

di Redazione

Fase di passaggio per l’Asp di Siracusa, il direttore amministrativo assume la guida temporanea: si attende la scelta del prossimo manager dal Governo regionale

Cambio al vertice dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa. A seguito della conclusione del mandato del commissario straordinario Chiara Serpieri, terminato il 31 marzo 2026; la dottoressa Ornella Monasteri, attuale direttore amministrativo, assume temporaneamente la funzione di sostituto del direttore generale dell’Asp di Siracusa con effetto immediato.

L’avvicendamento è stato formalizzato nella giornata odierna attraverso una comunicazione ufficiale indirizzata all’Assessorato regionale della Salute. Una transizione già prevista sul piano normativo e organizzativo, che si inserisce nel solco della continuità amministrativa dell’Azienda.

La nomina temporanea della dottoressa Monasteri trova infatti fondamento nella delibera n. 82 del 4 febbraio 2026, che disciplina i casi di vacanza del vertice aziendale, prevedendo la delega di funzioni e poteri di firma al direttore amministrativo. In virtù di tale disposizione, Monasteri eserciterà tutti i poteri necessari alla gestione ordinaria e all’organizzazione dell’Asp fino alla designazione, da parte del Governo regionale, di un nuovo direttore generale o di un commissario straordinario.

In carica come direttore amministrativo dell’Asp di Siracusa dal novembre 2024, Monasteri rappresenta una figura già inserita nei meccanismi gestionali dell’Ente, elemento che contribuisce a garantire stabilità in una fase di passaggio istituzionale.

Il subentro ad interim assicura infatti la piena continuità delle attività amministrative e sanitarie sul territorio provinciale, evitando vuoti decisionali e mantenendo operativo il sistema dei servizi. Una scelta che mira a preservare l’efficienza dell’Azienda sanitaria in attesa delle determinazioni definitive da parte della Regione.

Si apre così una fase di transizione che, pur nella temporaneità dell’incarico, punta a consolidare l’equilibrio gestionale e a garantire la regolare erogazione delle prestazioni sanitarie ai cittadini.

01 Aprile 2026 | 14:45
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