Siracusa. Atto intimidatorio, Brancato bersaglio della violenza: onda di solidarietà dalla politica

di Redazione

L’intera comunità si stringe attorno alla famiglia del noto pasticciere: Siracusa vuole continuare a reagire, unita, contro ogni forma di intimidazione

Un’esplosione nella notte ha scosso il quartiere Grottasanta, a Siracusa, dove intorno alle quattro del mattino una bomba carta è stata fatta deflagrare davanti alla storica pasticceria Brancato.

Un gesto intimidatorio che ha immediatamente suscitato indignazione e una compatta risposta di solidarietà da parte del mondo politico e istituzionale cittadino.

Mangiafico: “Serve più vigilanza nei quartieri”

A intervenire con fermezza è stato Michele Mangiafico, leader del movimento Civico 4, che ha definito “inaccettabile che ancora, nel 2025, dobbiamo parlare a Siracusa di atti intimidatori che attaccano il commercio, colpendo attività storiche e intrise di impegno sociale”. Mangiafico ha ricordato come la pasticceria Brancato rappresenti “da oltre quarant’anni” un punto di riferimento per la tradizione culinaria locale.

Analizzando il contesto, il leader di Civico 4 ha richiamato gli ultimi dati provinciali: “Se per qualità della vita la nostra provincia è al penultimo posto in Italia, l’altra faccia della medaglia è proprio l’indice di criminalità: quarta per numero di estorsioni nella nostra penisola, ventisettesima nella graduatoria complessiva”. Da qui l’appello a maggiori interventi concreti sul territorio: più vigilanza nei quartieri, miglioramento dell’illuminazione pubblica, potenziamento della videosorveglianza e sostegni a chi denuncia o subisce intimidazioni. “L’economia che nasce dal lavoro onesto e dalla pulizia morale va salvaguardata”, ha concluso.

“Atto grave, garantire sicurezza a cittadini e operatori economici del territorio”: la solidarietà di FdI

A nome della comunità di Fratelli d’Italia e dell’On. Luca Cannata, esprimiamo la più sincera e profonda solidarietà alla storica pasticceria Brancato, vittima questa notte di un vile attentato intimidatorio, con l’esplosione di una bomba carta davanti alla propria sede.

Si tratta di un gesto grave, che colpisce non solo un’attività stimata e conosciuta da tutta la nostra comunità, ma l’intero tessuto sociale ed economico della città. Ogni forma di violenza, intimidazione o minaccia nei confronti di imprenditori e cittadini operosi è inaccettabile e deve essere respinta con fermezza.

L’episodio avviene all’indomani del Consiglio Comunale aperto sulla sicurezza, fortemente voluto e proposto da Fratelli d’Italia, segno evidente di quanto il tema richieda un’attenzione costante e interventi concreti. Siracusa non può e non deve abituarsi a fenomeni criminali che minano la serenità delle famiglie e la libertà di impresa.

Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché vengano individuati al più presto i responsabili e garantita sicurezza a tutti gli operatori economici del territorio. Come forza politica continueremo a sostenere ogni iniziativa utile a rafforzare la tutela dei cittadini e a difendere chi, con impegno e sacrificio, contribuisce allo sviluppo della nostra città. Siracusa è più forte di ogni gesto intimidatorio: alla Pasticceria Brancato va il nostro abbraccio e il nostro sostegno.

Spada (PD): “Vile atto che non scalfirà il valore del lavoro”

Al messaggio di sostegno si unisce anche il deputato regionale Tiziano Spada, che ha parlato di un “vile atto intimidatorio che non riuscirà a scalfire il valore del lavoro profuso in questi anni”. Spada ha ricordato la storia fatta di “sacrifici e successi” dell’azienda, capace di diventare un punto di riferimento dell’enogastronomia siracusana.

Rivolgendosi alla famiglia Brancato, l’esponente politico ha lanciato un incoraggiamento: “Siate forti e andate avanti, con più determinazione, per portare avanti un percorso di identità ed eccellenza”.

Bordone (GD): “Una pagina triste, solidarietà alla famiglia”

Duro anche il commento di Emiliano Bordone, coordinatore cittadino di Grande Sicilia, che parla di “una pagina triste” per la città. “L’ennesimo atto intimidatorio conferma un clima che Siracusa non merita e che richiede una reazione ferma, non formule di rito”, ha dichiarato. Brancato, sottolinea Bordone, rappresenta non solo un’attività commerciale ma “un presidio identitario” che ha contribuito alla cultura gastronomica dei siracusani.

Il movimento Grande Sicilia esprime piena solidarietà e ribadisce la necessità di una politica capace di proteggere le eccellenze locali. “Siracusa è con voi e non si farà intimidire da chi tenta di seminare paura”, conclude.

Giovani Dem: “Rafforzare l’impegno collettivo per una Siracusa più giusta”

I Giovani Democratici di Siracusa esprimono la loro piena solidarietà alla Pasticceria Brancato, colpita questa mattina da un vile atto di intimidazione mafiosa. Un gesto che non solo danneggia un’impresa storica e simbolica della nostra città, ma ferisce profondamente l’intera comunità siracusana. Condanniamo fermamente ogni forma di sopruso e violenza che cerca di piegare chi lavora onestamente e con passione. La nostra vicinanza va alla grande famiglia Brancato, che, nonostante l’accaduto, continua fin da subito a portare avanti il proprio lavoro con forza e determinazione.

Questo atto deve rafforzare ancora di più l’impegno collettivo per una Siracusa più giusta, libera da intimidazioni e prepotenze. Come comunità, abbiamo il dovere morale di reagire e di stare al fianco di chi, ogni giorno, contribuisce con sacrificio e dedizione alla crescita e al prestigio della nostra città. Le intimidazioni possono ferire, ma non potranno mai spezzare lo spirito di una comunità che non ha paura di alzare la testa e di lottare. La forza di Siracusa risiede nella sua gente, nella sua resilienza e nel suo rifiuto a piegarsi alla violenza. Oggi siamo tutti chiamati a difendere ciò che è giusto, con determinazione e unità.

Sindaco Italia: “Solidarietà di tutti i siracusani onesti”

Sulla vicenda interviene anche il sindaco Francesco Italia, che legge l’attacco come “un segnale del tentativo dei clan di rialzare la testa nonostante la costante azione di contrasto” delle istituzioni.

La criminalità, osserva il primo cittadino, mira a riaffermare il proprio potere sul territorio, colpendo un imprenditore che ha sempre puntato sulla qualità per emergere nel suo settore. “A lui va la solidarietà mia personale e di tutti i siracusani onesti”, afferma il sindaco.

L’intera città si stringe così attorno alla famiglia Brancato, simbolo di una Siracusa che vuole continuare a reagire, unita, contro ogni forma di intimidazione.

12 Dicembre 2025 | 16:51
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