Tre arresti per presunto spaccio di droga, un’ulteriore denuncia e verifiche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. È il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio condotto dai Carabinieri tra Acireale, Aci Catena e Aci Sant’Antonio, con un dispositivo che ha coinvolto diversi reparti dell’Arma.
All’operazione hanno partecipato i militari della Compagnia di Acireale, affiancati dalla Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, dal Nucleo Cinofili di Nicolosi e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania. L’attività ha interessato sia il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sia la prevenzione delle violazioni al Codice della strada e delle irregolarità nei cantieri.
Cocaina suddivisa in dosi: tre uomini arrestati
Il risultato più rilevante sul fronte antidroga riguarda tre uomini, rispettivamente di 23, 27 e 55 anni, arrestati in flagranza dopo una serie di perquisizioni personali e domiciliari effettuate in un’abitazione nella loro disponibilità.
Nel corso degli accertamenti sono stati rinvenuti quasi 30 grammi di cocaina, suddivisa in 20 dosi, oltre a un bilancino di precisione e materiale ritenuto utile al confezionamento delle sostanze stupefacenti. Tutto il materiale è stato sequestrato.
Per i tre indagati l’ipotesi di reato contestata è la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La loro posizione dovrà essere verificata nelle successive fasi del procedimento giudiziario, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Nell’ambito dello stesso servizio, un venticinquenne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria dopo essere stato trovato, durante una perquisizione personale e del veicolo, in possesso di circa un grammo di crack, un grammo e mezzo di marijuana e 0,75 grammi di cocaina. Anche in questo caso le sostanze sono state sequestrate.

Cantiere sotto verifica: ammenda di 2.800 euro
L’attività dei Carabinieri ha riguardato anche la tutela dei lavoratori. In un cantiere edile di Aci Catena, il personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro ha riscontrato violazioni delle disposizioni in materia di sicurezza, contestando un’ammenda di 2.800 euro.
Nel corso dell’ispezione sono stati controllati 16 lavoratori, risultati tutti regolarmente assunti. Le verifiche hanno quindi riguardato le condizioni di sicurezza nell’ambiente di lavoro, oltre alla regolarità dei rapporti occupazionali.
Undici violazioni al Codice della strada
Parallelamente, le pattuglie hanno intensificato i controlli sulla viabilità, identificando 65 persone e sottoponendo a verifica 20 veicoli.
Complessivamente sono state contestate 11 violazioni al Codice della strada, relative, tra l’altro, alla mancanza della copertura assicurativa obbligatoria, alla guida senza casco, al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e all’assenza temporanea dei documenti di circolazione.
L’operazione conferma l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel controllo del territorio attraverso servizi coordinati che affiancano il contrasto ai reati alla prevenzione degli incidenti stradali e alla vigilanza sul rispetto delle norme che tutelano la salute e la sicurezza dei lavoratori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

