Sicilia. Cambio al vertice dell’Ast, il 29enne Luigi Genovese nominato presidente: è il figlio del ‘ras delle preferenze’

di Redazione

Dalla Regione Sicilia fanno sapere che il nuovo presidente porterà avanti il piano di rilancio aziendale. Il giovane Luigi è il figlio del più noto Francantonio Genevose, mister 20mila voti, coinvolto nello scandalo dei corsi d'oro della formazione professionale. Tanasi (Codacons): "I cittadini hanno diritto a mezzi sicuri, moderni, puliti e puntuali. Vigileremo sull'operato dei vertici Ast"

Luigi Genovese è il nuovo presidente dell’Azienda siciliana trasporti (Ast), la società pubblica controllata dalla Regione Siciliana che gestisce il trasporto pubblico interurbano nell’isola.

L’assemblea dei soci, su indicazione della Presidenza della Regione, ha deliberato oggi la nomina del nuovo vertice aziendale che subentra al dimissionario Alessandro Virgara, alla guida della società nell’ultimo anno.

Il nuovo presidente porterà avanti il piano di rilancio aziendale e l’implementazione dei progetti di rinnovamento della flotta e dei servizi, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e qualità del trasporto pubblico regionale.

Chi è Genovese junior

Luigi Genovese, classe ’96, ex studente della Luiss, già candidato sotto l’ala di Gianfranco Miccichè, è figlio di Francantonio Genovese, primo segretario regionale del PD nel 2008, chiamato anche “mister ventimila voti”. Già nel 2013 il rapporto con i Dem si incrina, quando il ras messinese delle preferenze riceve un avviso di garanzia per i cosiddetti corsi d’oro della formazione professionale. L’anno successivo il Parlamento vota a favore dell’arresto di Genovese senior e poco dopo quest’ultimo lascia il PD per Forza Italia, stessa scelta fatta dal cognato alla Regione e da un nutrito gruppo di consiglieri comunali.

Nel 2017 Genovese junior era stato eletto ad appena 21 anni nelle file di Forza Italia: dopo le vicende giudiziarie, il grande consenso elettorale del padre si era trasferito quasi tutto sul figlio.

Cinque anni dopo, ha tentato la rielezione con il Movimento per le Autonomie di Raffaele Lombardo, raccogliendo circa 9 mila voti, che sembravano comunque abbastanza per garantirgli un seggio.

Ma l’ufficio elettorale ha cambiato le carte in tavola: la verifica del risultato delle regionali in Sicilia ha ribaltato l’esito e per Luigi Genovese si sono chiuse le porte dall’Assemblea regionale siciliana ma, a quanto pare, si rientra dalla finestra nei cosiddetti posti di sottogoverno.

Tanasi (Codacons): “Vigileremo affinchè la nuova presidenza metta al centro i diritti dei cittadini”

Il Codacons interviene sulla recente nomina del nuovo presidente dell’Azienda Siciliana Trasporti (AST), sottolineando l’urgenza di garantire un reale miglioramento dei servizi offerti ai cittadini siciliani.

“Accogliamo con attenzione la nomina del nuovo presidente dell’AST – dichiara Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons – ma vogliamo ricordare che l’azienda di trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale per migliaia di utenti, in particolare studenti e lavoratori pendolari. I cittadini hanno diritto a mezzi sicuri, moderni, puliti e puntuali. Non è più tollerabile che in Sicilia il trasporto interurbano resti indietro rispetto agli standard nazionali ed europei”.

Il Codacons chiede trasparenza sul piano di rilancio aziendale, con impegni precisi su tempi, risorse e obiettivi concreti: dal rinnovo della flotta alla sostenibilità ambientale, dal rispetto degli orari alla tutela dei passeggeri in caso di disservizi.

“Saremo vigili – prosegue Tanasi – e pronti a verificare che le promesse si traducano in risultati concreti. Chiediamo alla Regione e all’AST di aprire un confronto diretto con il Codacons, così da garantire che le scelte future rispondano realmente ai bisogni degli utenti.

Se i diritti dei cittadini non verranno rispettati, il Codacons non esiterà a intraprendere tutte le azioni necessarie, anche in sede legale” – conclude Tanasi.

11 Settembre 2025 | 18:30
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