Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato oggi, con voto unanime, l’ultimo atto necessario per avviare la gara d’appalto relativa alla realizzazione della nuova piazza dello Zen. Un passaggio amministrativo che mette fine a un’attesa lunga anni e che consentirà finalmente di dare concretezza a un’opera molto attesa dal quartiere.
«La vicenda della piazza dello Zen – spiegano i consiglieri firmatari – dimostra quanto sia lungo e complesso il percorso che porta da una richiesta dei cittadini alla sua effettiva realizzazione, ma conferma anche l’importanza di accompagnare con continuità e serietà i processi decisionali».
Determinante il contributo dell’opposizione, che ha partecipato alla redazione di emendamenti correttivi e ha garantito una presenza compatta in aula. «Siamo convinti – aggiungono – che il futuro del quartiere passi anche attraverso spazi pubblici di qualità e che la città nel suo complesso abbia bisogno di segnali concreti di attenzione verso le periferie. Adesso si proceda spediti verso la messa a gara».
A sottoscrivere la dichiarazione sono i consiglieri e le consigliere del Partito Democratico (Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi), del Movimento 5 Stelle (Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli), di AVS (Giambrone e Mangano), di Oso (Argiroffi e Forello), del Gruppo Misto (Carmelo Miceli e Giaconia) e Franco Miceli.
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