Trapani. Incendi boschivi, controlli rafforzati nel comprensorio: pattuglie anche a cavallo per presidiare le aree più a rischio

di Redazione

A Montagna Grande, durante una giornata segnata dal forte scirocco, i Carabinieri hanno individuato tempestivamente un principio d’incendio evitando che le fiamme raggiungessero nuovamente le zone boschive già colpite nei giorni precedenti

Il rischio incendi resta elevato nel territorio trapanese e, con le condizioni meteorologiche caratterizzate da alte temperature e frequenti giornate di vento, i controlli vengono ulteriormente rafforzati. L’obiettivo è duplice: prevenire l’innesco di nuovi roghi e intervenire con la massima rapidità nel caso in cui vengano individuati focolai, soprattutto nelle aree rurali e boschive maggiormente esposte.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani ha intensificato i servizi predisposti nell’ambito delle attività di prevenzione degli incendi boschivi, dedicando particolare attenzione ai territori più vulnerabili. L’attività punta anche a raccogliere elementi utili per individuare eventuali responsabili di incendi di origine dolosa, un fenomeno che ogni estate rappresenta una delle principali minacce per il patrimonio ambientale e per la sicurezza delle comunità.

Il dispositivo di controllo è stato organizzato attraverso una presenza capillare sul territorio, con pattuglie impegnate anche in abiti civili e servizi mirati nelle aree considerate più sensibili. Una parte importante dell’attività viene svolta inoltre nelle zone difficilmente raggiungibili dai normali mezzi di pattugliamento. Proprio in questo contesto si inserisce l’impiego delle pattuglie ippomontate del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo. La particolare modalità di controllo consente infatti di raggiungere sentieri, aree boschive e porzioni di territorio impervie, garantendo una vigilanza più ampia rispetto alle sole arterie stradali.

Un episodio significativo si è verificato nei giorni scorsi nella zona di Fulgatore, nel territorio di Montagna Grande. In una giornata caratterizzata da un forte vento di scirocco, una pattuglia a cavallo impegnata in un servizio perlustrativo ha individuato tempestivamente un principio di incendio all’interno dell’area boschiva. L’avvistamento nelle fasi iniziali ha consentito ai militari di dare immediatamente l’allarme e di attivare la macchina degli interventi antincendio. Le squadre intervenute sono riuscite a circoscrivere e spegnere le fiamme in tempi rapidi, impedendo che il rogo potesse assumere dimensioni più consistenti.

A rendere particolarmente delicata la situazione era proprio la presenza del forte vento di scirocco, che avrebbe potuto favorire una rapida propagazione del fuoco verso le aree circostanti. Il tempestivo intervento ha quindi contribuito a evitare che le fiamme raggiungessero nuovamente una parte del territorio boschivo già interessata, soltanto pochi giorni prima, da un grave evento incendiario. L’episodio conferma quanto sia determinante la tempestività nell’individuazione dei focolai. Nei periodi di maggiore pericolosità, anche un incendio apparentemente di piccole dimensioni può trasformarsi rapidamente in un’emergenza, soprattutto quando le condizioni atmosferiche favoriscono la propagazione delle fiamme.

Per questo motivo i Carabinieri continueranno a mantenere alta l’attenzione nelle prossime settimane, proseguendo i servizi di prevenzione e controllo nelle aree maggiormente esposte. L’attività di vigilanza sarà orientata non soltanto alla tutela della vegetazione e del patrimonio naturale, ma anche alla protezione delle abitazioni, delle aziende agricole, delle attività produttive e della sicurezza delle persone. Le forze dell’ordine invitano inoltre cittadini, residenti e frequentatori delle aree rurali a prestare la massima attenzione e a segnalare senza ritardi qualsiasi situazione sospetta. La presenza di colonne di fumo, piccoli focolai, comportamenti anomali o attività potenzialmente pericolose deve essere comunicata tempestivamente alle autorità competenti.

La collaborazione dei cittadini può rivelarsi decisiva. Una segnalazione effettuata nelle primissime fasi di un incendio permette infatti di attivare rapidamente i soccorsi e di limitare la possibilità che il fuoco si propaghi, riducendo così il rischio di danni all’ambiente e alle attività economiche e, soprattutto, scongiurando situazioni di pericolo per la popolazione. Il presidio del territorio, dunque, proseguirà senza interruzioni, con particolare attenzione alle giornate nelle quali caldo, siccità e vento possono trasformare anche un piccolo focolaio in un incendio di vaste proporzioni. La prevenzione resta il primo strumento per difendere il patrimonio boschivo e scongiurare nuovi danni al territorio trapanese.

13 Agosto 2026 | 11:50
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