Il rispetto del lavoro svolto in commissione e in aula come principio cardine dell’attività amministrativa. È questo il punto su cui interviene il consigliere comunale Paolo Cavallaro, componente della seconda commissione consiliare, commentando l’approvazione in Consiglio comunale degli emendamenti al Documento unico di programmazione.
«Ho voluto ribadire con forza – sottolinea Cavallaro – che ogni proposta, indipendentemente da chi la presenti, quando viene approvata deve essere automaticamente recepita dall’Amministrazione attiva negli strumenti di programmazione, a partire dal DUP e con il conseguente stanziamento delle risorse in bilancio». Un passaggio che, per il consigliere, non rappresenta soltanto una questione di correttezza istituzionale, ma anche il rispetto della volontà popolare espressa attraverso i rappresentanti eletti.
Tra gli emendamenti approvati figurano diverse iniziative già deliberate in precedenza dall’aula o dalle commissioni e rimaste inspiegabilmente escluse dalla proposta iniziale della Giunta. In particolare, trovano ora spazio la valorizzazione della Balza Acradina, prevista da una mozione di Fratelli d’Italia approvata nel 2024, e dell’area legata alla storica visita di Papa Giovanni Paolo II, oggetto di una mozione approvata in commissione. Inserita anche la valorizzazione del gemellaggio con la città di Würzburg, già votata dal Consiglio e seguita da un lungo iter di formalizzazione.
Via libera, inoltre, alla proposta di intitolare il teatro comunale a una personalità di rilievo nel campo delle arti, attraverso una consultazione popolare e il parere di una commissione tecnica, iniziativa che in passato era rimasta bloccata negli uffici senza approdare in aula. Tra i punti accolti nel DUP figurano anche l’affidamento a soggetti terzi della ristrutturazione e gestione dei bagni comunali e un progetto sperimentale di scuolabus nelle aree più disagiate della città, pensato come strumento di contrasto alla dispersione scolastica.
La seconda commissione ha fatto propri anche gli emendamenti presentati da Cavallaro per la digitalizzazione delle biblioteche comunali, ancora prive di servizi essenziali come il wifi, il potenziamento della biblioteca digitale sulla piattaforma MLOL e iniziative per diffondere la conoscenza della storia di Siracusa tra gli studenti, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza alla città.
Il consigliere rivolge un ringraziamento ai colleghi che in commissione e in aula hanno sostenuto le proposte, così come al presidente Boscarino, «per la serietà e l’imparzialità con cui guida i lavori sin dall’inizio della consiliatura».
«Mi auguro – conclude Cavallaro – che questo approccio diventi un metodo stabile per il futuro. Continuerò a vigilare affinché le decisioni assunte dal Consiglio trovino puntuale attuazione, nell’interesse del territorio e dei cittadini, che chiedono sempre più di essere parte attiva della vita della città. Non è accettabile che, dopo il voto in aula, si debba ancora lottare per vedere le mozioni inserite nel DUP e finanziate in bilancio, in contrasto con i principi di coerenza e buon andamento della Pubblica Amministrazione».