Siracusa. Trasporti in crisi dopo dismissione di Eni, grido d’allarme a Priolo: «Imprese a rischio tracollo»

di Redazione

La chiusura degli impianti ENI Versalis minaccia il settore degli autotrasporti, un momento critico per l’economia locale: le imprese non vogliono essere lasciate sole e Priolo punta a un protocollo con l’azienda di Stato per tutelare lavoro e stabilità produttiva

Le preoccupazioni delle aziende di autotrasporto del territorio arrivano sul tavolo del sindaco di Priolo.

Le istanze riguardano il delicato momento che il comparto sta attraversando a seguito della dismissione di alcuni impianti da parte di ENI Versalis, azienda a partecipazione statale. Alla luce dei disagi causati, le imprese del settore chiedono di non essere lasciate sole di fronte alla crisi che rischia di colpire l’economia locale.

Il primo cittadino di Priolo, Pippo Gianni, raccoglie il grido d’allarme delle aziende di autotrasporto del territorio e annuncia la propria disponibilità a farsi portavoce presso ENI delle loro richieste, in un momento particolarmente delicato per il comparto e per l’intera area industriale aretusea.

Nei giorni scorsi, infatti, si è tenuto a Palazzo Municipale un incontro tra il sindaco e i rappresentanti di diverse imprese di autotrasporto con sede a Priolo, Augusta e Melilli. Le aziende, sempre più colpite dall’aumento dei costi di gestione, dalla necessità di adeguarsi alle nuove tecnologie e da un calo delle opportunità di lavoro, hanno illustrato al sindaco le difficoltà che il settore sta attraversando.

Al centro del confronto, la situazione della zona industriale di Priolo Gargallo, già provata dalla recente chiusura degli impianti da parte di ENI Versalis. Una decisione che, secondo gli operatori del trasporto, sta aggravando le incertezze occupazionali e mettendo a rischio la sostenibilità economica di numerose attività locali.

Le imprese hanno quindi chiesto l’apertura di un dialogo istituzionale con ENI, anche alla luce dei nuovi investimenti previsti sul territorio, per arrivare alla firma di un protocollo d’intesa che garantisca continuità lavorativa e condizioni eque alle aziende del settore. Una richiesta che si ispira a protocolli simili già adottati dal colosso energetico in altre realtà industriali del Paese.

Il sindaco Gianni, dopo aver ascoltato le preoccupazioni e le proposte degli imprenditori, ha espresso piena disponibilità a rappresentare le loro istanze ai vertici di ENI, sottolineando la necessità di tutelare le imprese locali e salvaguardare l’occupazione dei cittadini priolesi e non solo.

È fondamentale che le scelte industriali si accompagnino a un impegno concreto verso il territorio. “Faremo la nostra parte per garantire ascolto e sostegno alle aziende che, da anni, contribuiscono allo sviluppo economico della nostra comunità”, conclude il primo cittadino.

30 Novembre 2025 | 12:41
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