Riflettori puntati sulla movida catanese, con un imponente dispositivo di sicurezza schierato nel centro storico, sul lungomare e nelle aree della Playa. Anche lo scorso fine settimana, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per garantire il regolare svolgimento delle serate e contrastare i comportamenti pericolosi alla guida. L’operazione, disposta dal Questore di Catania nell’ambito delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha coinvolto la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale e i Carabinieri. L’attività ha interessato sia le zone maggiormente frequentate dai giovani sia le principali arterie stradali prossime ai locali notturni.
I controlli della Polizia di Stato
Il dispositivo coordinato dalla Questura ha consentito di identificare 315 persone, 21 delle quali con precedenti penali, e di sottoporre a verifica 137 veicoli, tra automobili e motocicli.
Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza stradale, con controlli mirati anche attraverso dispositivi in dotazione alla Polizia Locale per la rilevazione dell’abuso di alcol. Complessivamente sono state contestate otto violazioni al Codice della Strada:
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Due per mancanza di copertura assicurativa.
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Due per omessa revisione periodica.
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Due per guida senza patente.
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Due per guida di veicoli sottoposti a fermo amministrativo.
Gli agenti hanno inoltre intensificato il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, concentrando gli interventi in piazza Borsellino, via Dusmet, piazza Manganelli e nelle zone del lungomare e della Playa. Nel corso delle attività, le volanti e le motovolanti della Questura hanno fermato e sanzionato sei persone. Due di queste sono state denunciate per la violazione del Dacur, il divieto di accesso alle aree urbane. Per tutti è scattato il sequestro delle somme illecitamente percepite dagli automobilisti.

L’intervento dei Carabinieri
Anche l’Arma dei Carabinieri ha predisposto un articolato servizio di prevenzione, impiegando i militari della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. Le pattuglie, supportate da militari a piedi e da equipaggi dotati di etilometro e drug-test, hanno operato soprattutto nelle aree del centro storico, tra piazza Federico di Svevia, piazza Currò e largo Rosolino Pilo.
L’obiettivo era contrastare la criminalità diffusa, lo spaccio di stupefacenti, i reati predatori e le condotte che compromettono il decoro urbano, tra cui la sosta selvaggia nei pressi dei luoghi storici e delle aree di maggiore aggregazione. I Carabinieri hanno identificato 92 persone e controllato 32 veicoli. Di questi, 23 sono stati sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Le violazioni al Codice della Strada contestate sono state 50, per un importo complessivo di circa 34 mila euro, con la decurtazione di 35 punti dalle patenti. Tra le principali infrazioni accertate figurano quattro sanzioni amministrative e una denuncia penale per guida senza patente perché mai conseguita, oltre a due contestazioni per guida con patente di categoria diversa.

Casco, assicurazioni e guida pericolosa
L’attività dei militari ha interessato anche i comportamenti più rischiosi per la sicurezza degli utenti della strada. Sono state contestate cinque violazioni per mancata revisione, sette per assenza di copertura assicurativa e ben 17 infrazioni per il mancato utilizzo del casco protettivo. I controlli hanno inoltre portato a otto sanzioni per la mancanza della documentazione prescritta, due per l’utilizzo del cellulare durante la guida, una per il passaggio con il semaforo rosso e una per la circolazione con un veicolo sottoposto a fermo amministrativo. Sul fronte della prevenzione della guida in stato di alterazione, i Carabinieri hanno sottoposto all’etilometro 17 conducenti. Tra questi, sette avevano un’età compresa tra i 18 e i 22 anni, quattro tra i 23 e i 27 anni e gli altri appartenevano alle fasce anagrafiche successive. Non sono emerse criticità dai controlli effettuati.
Nessun disordine durante la movida
I servizi di prevenzione hanno interessato anche le aree adiacenti a piazza Duomo, dove i motociclisti dell’Arma hanno effettuato verifiche finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi e oggetti atti a offendere. La presenza capillare delle pattuglie ha consentito di presidiare i luoghi più frequentati da cittadini, turisti, giovani e minorenni, prevenendo parcheggi indiscriminati e condotte di guida pericolose. Al termine delle attività, le forze dell’ordine hanno riferito che non sono stati registrati disordini durante lo svolgimento della movida notturna.
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